martedì, novembre 28, 2006

Dirimere questioni di appartenenza

Di fretta. Andavo. Alla mia prima uscita da casa dopo una settimana di letto. L'alimentari sulla stradina mi è sembrato il posto migliore per fermarmi. In fondo avevo solo pane e latte da comprare. Li poggio sulla cassa e proseguo la mia ispezione. Dlin- dlon. Si apre la porta su due campagnoli all'uscita serale. Lei: quattro capelli in croce, tinti nero pece, racchiusi dal fermaglio delle feste e un'enorme bisaccia piena di cianfrusaglie. Lui: bianco come neve sebbene presto totalmente calvo, scoppoletta bella calzata e portafoglio in mano. Mi chiederete come ho fatto a vedere la sua calvizie. Semplice. Appena entrato si è tolto - anche abbastanza goffamente - il simpatico copricapo.
La coda del mio occhio li spizza. Devono ricaricare il cellulare. In due sono venuti. Per 10 euro. Di cui suppongo una buona parte in tasse. Il numero è qualcosa tipo 333........... La cassiera lo storpia e loro lo ripetono in altro ordine per almeno quattro volte ognuno, prima di essere sicuri che sia quello giusto. Mi gira la testa. Mi metto in fila. Sperando che non si infilino in borsa anche le cose che ho messo sulla cassa. Il pane è un bel filone di Terni. Di quello anche bello fresco e scrocchierello. Esce fuori per un terzo dalla busta di carta. Sulla cassa poggiato sta.

Sulla cassa poggiato stava. Finché la simpatica ridanciana vecchietta numerologa l'ha colpito con la bisaccia, facendolo cadere in terra. Il mio pane!! E rideva come un'oca giuliva, con quelle impronte di rossetto sui denti, continuando a dare i numeri alla cassiera. Io raccolgo il mio pane e me lo stringo al petto.
Attonita.

Ora, questo episodio a cosa appartiene? Al bicchiere mezzopieno o a quello mezzovuoto?

14 commenti:

pOpAle ha detto...

Bicchiere pieno! Il pane di Terni scrocchiarello e la vecchietta con denti "rossettati" portano bene lo dice anche l'oroscopo ;o)
Ma poi hai portato a casa il filone incriminato o lo hai fatto cambiare ?

StM ha detto...

Come sei protettiva nei confronti del pane! :)

adelina ha detto...

basta bicchieri! In fondo non è successo niente di grave, solo un pò di vita contadina d'altri tempi in mezzo a cose da tempi moderni.
I numeri li hai segnati per giocare al lotto?
No?
Vai sul mio blog, trovi il link della SMORFIA: giocati il pane, il rossetto, il cappello. Oppure il pane, l'uomo e la donna.
O fai tu...
Poi parliamo di bicchieri eventualmente!;-)

gigio ha detto...

Al pane mezzosporco.

ABS ha detto...

Non saprei rispondere al tuo interrogativo, comunque non sapevo che Terni fosse rinomata per i suoi panifici (ammesso che lo sia). Mia mamma è di là, e ho ricordi traumatici del pane sfornato da quelle parti (tipo i miei parenti che prendono solo quello fatto senza sale, a quanto mi hanno detto piuttosto diffuso... brrr, a me non piace proprio...).

Annachiara ha detto...

x popAle: il filone me lo son tenuto.Nessuno me l'avrebbe cambiato se gli avessi raccontato 'sta storia....

x stm: eh si. Diciamo solo del pane. Protettiva.

x adelina: sono stata sulla Smorfia. E già stanotte avevo fatto uno di quei sogni da giocare. Se vinco, ti offro una cena!

x gigio: e comunque era buono, tutto bello intriso degli umori della vecchia!

x abs: se tua madre è di Terni, mi sorprende che tu non conosca il mitico pane di Terni. Qui a Roma si chiama così. Anche se, a dire di mio marito, è solo una pallida imitazione dell'originale.E comunque, dei suoi pregi ne parlava già Dante durante il suo esilio: "...quanto sa di sale lo pane altrui..." (più o meno. Anche in Toscana si usa il pane senza sale!) Riprovalo, adesso da adulto. Ne scoprirai le virtù nascoste con un bel patè di cinghiale o anche solo melanzane!

seamus ha detto...

"...quanto sa di sale lo pane altrui..."

Con questa lirica il poeta intendeva parlare dell'invidia citando in maniera altresì dotta il detto: "L'erba del vicino è sempre più verde".

La trasposizione pane-erba, sale-verde è da attribuirsi all'effetto lisergico del contenuto del bicchiere.
In quanto in questo caso non si discute della quantità di liquido ma....
a Meringo', ma che c'era stavolta nel bicchiere?

:-D

Annachiara ha detto...

caro Seamus: complimenti hai beccato il nocciolo della questione. Ebbene sì, ieri pomeriggio mentre i tuoi genitori tenevano tua/nostra figlia, mi sono andata a ubriacare al bar vicino al ponticello. La storia del pane era per cercare di sviare le indagini....ma a quanto vedo non ci sono riuscita!

pOpAle ha detto...

Mi sembrava di averti vista con il bicchiere mezzo vuoto/pieno ;o)

adelina ha detto...

ma come puoi sopportare un marito che ti controlla così tanto, anche sul blog?
Come dici????
E' meglio così che uno come il mio che va in vacanza con l'amante????
:-)

seamus ha detto...

Adelina, forse non sai che la tua amica Meringa si offende e mi rimprovera la sera se torno a casa senza aver letto e commentato il suo post quotidiano.

E' lei che mi controlla nelle sue statistiche! ;-)

giuliana ha detto...

Annachia', stavolta il bicchiere non c'entra, è che quella è una stronza e basta così.
e comunque la risposta è sempre 42.

adelina ha detto...

X Seamus:
per un attimo l'ho sospettato, l'ho creduto anche per la sorella avvocato.
Sicchè Meringa è come me, chiede a parenti e amici che cosa ne pensano e pretende una visita quotidiana sul blog.
Io con i miei non ho avuto alcun successo.
Il mio maritino guarda solo le immagini, i miei amici e parenti non so neanche se abbiano capito cosa sia un blog...

Annachiara ha detto...

x adelina: io sono stata a scuola da Sherlock. Posso fare quello che voglio e mio marito non si accorgerebbe di nulla. Tengo il blog così pensa che sto sempre davanti al computer. ;-)

x popAle: potevi fermarti allora! Avremmo brindato insieme!

x giuliana: non mi starai diventando un po' genere "ingegnere/informatico" anche tu?