Prendi una donna, trattala male, lascia che ti aspetti per ore....
martedì, novembre 17, 2009
Sono sotto choc. Certo, direte voi, a quarant'anni si comincia a vedere tutto nero. Ma in realtà io sono sotto choc perché, durante la raccolta delle olive, il ventitreenne ormonale palestrato si è lasciato andare a confidenze oltremodo inquietanti per la vita ormai monastica che conduco da alcuni anni. Lui sostiene che moltissime ragazze universitarie per arrotondare - diciamo così - il loro bilancio, concedono i loro corpi a pagamento agli ormonali studenti riccastri, che vedono nel sesso a pagamento (con studentesse prostitute o trans, a loro piacimento, e con il complemento di droga e alcol) la soluzione (finale) ai problemi della coppia. Grossomodo le cose stanno così: sai quanti soldi ti costerà una donna solo se la paghi per avere rapporti con lei. Altrimenti son legnate. Come se non bastasse, mi ha chiesto se avevo qualche amica quarantenne che volesse pagare per avere rapporti sessuali con lui. Questa è la filosofia degli anni duemila, signori e signore! Mica come noi che ci innamoravamo di uno sguardo che magari non era nemmeno diretto a noi. Noi che siamo cresciute con l'idea del principe azzurro che ci avrebbe preso tra le sue braccia, noi che in cinque giorni abbiamo deciso di rivoluzionare la nostra vita per amore, noi che ricordiamo tutti i dettagli delle nostre storie importanti, che li serbiamo nel nostro cuore e che non ci sogneremmo mai di andare a spifferarli ad un semisconosciuto mentre incidentalmente ci troviamo sotto lo stesso ulivo, noi che ci hanno insegnato a rispettare il nostro corpo, noi che ci siamo sballate finché è stato il tempo e poi abbiamo messo la testa a posto, noi che sappiamo darci un limite, noi che conosciamo il valore dei soldi e sappiamo che non è facile averne e se è facile c'è il trucco, noi che siamo donne con le palle dove glieli mettiamo i soldi a quelli così?




