venerdì, giugno 09, 2006

Think

Ora, certo non mi si venga a dire che la situazione in Italia è rosea. Non lo era quando sono partita io nel '99 dell'altro secolo, e non lo era quando sono tornata, più di 3 anni e mezzo fa. E se qualcuno non se ne fosse accorto, non lo è adesso.
Io ho vissuto diversi anni a Parigi, cominciando dal '96, per trasferirmi definitivamente lì nel '99. Poi ho incontrato quel bonazzo di mio marito e allora, insomma, sono rifinita a Roma.
E siamo ancora in una fase talmente precaria della nostra storia (della mia, del paese, di tutti) che addirittura mia madre si vanta di me con le sue amiche. Ché sua figlia ha un lavoro! E che lavoro! Un lavoro a tempo determinato part time, ma di questi tempi è miracoloso! Poco importa se la figlia in questione si è laureata a pieni voti, frequentato studi post laurea, ha lavorato in multinazionali con incarichi di prestigio. Ora, in questo paese del bengodi che è diventata l'Italia le prospettive di guadagno per una persona (giovane?) di talento sono:
1) mostrarsi in televisione
2) essere giovane e poco pagato
3) essere figlio/amico di
E per noi, non proprio neolaureati, con esperienza e figli? Cosa resta? Io non ho diritto nemmeno al bonus bebè!

1 commento:

RAEL ha detto...

Per restare in tema:


Con santa pazienza
Ho dovuto aspettare
Con quanta buona fede
Sono stato ad ascoltare
Cara, cara democrazia
Sono stato al tuo gioco
Anche quando il gioco
Si era fatto pesante

Così mi sento tradito
O sono stato ingannato
Mi sento come partito
E non ancora approdato
Sento un vuoto
Sento un vuoto al mio fianco
E nessuna certezza
Messa nero su bianco

Con benedetta arroganza
Sono stato avvilito
Con quanta leggerezza
Sono stato alleggerito
Cara
Cara democrazia
Cara gemma imperfetta
Equazione sbagliata
Non scritta e mai corretta

Devotissimi della chiesa
Fedelissimi del pallone

Nullapensanti
Della televisione
Siamo i ragazzi del coro

Le casalinghe sempre d'accordo
E la classe operaia
Nemmeno me la ricordo

Democrazie pubblicitarie
Democrazie allo stadio
Democrazie quotate in borsa
Fantademocrazie
Libertà autoritarie
Libertà ugualitarie
Democrazie del lavoro
Democrazie del ricordo e della dignità

Ahi che pessime orchestre
Che brutta musica che sento
Qui si secca il fiore e il frutto
Del nostro tempo

Sono giorni duri
Sono giorni bugiardi
Cara democrazia
Ritorna a casa che non é tardi

Non sai con quanta pazienza
Ho dovuto aspettare
Non sai con quanta buona fede
Sono stato ad ascoltare

Sono giorni duri
Sono giorni bugiardi
Cara democrazia
Ritorna a casa
Che non é tardi.