mercoledì, giugno 07, 2006

Ha detto grazie

Pappa, mamma, papà, nonna, zio e zia sono tutte parole riferite a persone o cose. Finora nominava le persone e le cose intorno a lei. Ma ora, ora è diverso. Lei ha detto una parola magica. Una parola che fa capire che il suo cervello procede per associazioni, che capisce la conseguenza degli eventi, che contestualizza le azioni. E' formidabile rendersi conto dello sviluppo del cervello della propria figlia. Che grazie ad un tuo input (martellamento continuo), lei possa cominciare a comprendere il mondo come sequenza di azioni e reazioni. Cioè, rendiamoci conto: lei ha capito che se qualcuno le dà qualcosa deve dire grazie. E dice grazie! E' tutto un modello mentale che si configura con questa parola! Adesso, però, solo una domanda mi martella le cervella: ma non è che un bel giorno dirà anche "Mamma, ma vaffangrazie"?

3 commenti:

gigio ha detto...

No, cara. Sei stata imprecisa nella previsione. ti dirà "Mamma, ma vaffanculo!".

Annachiara ha detto...

Ma tu mi conosci, gigio, io volevo essere delicata, utilizzare quel dico-non dico, nel quale pensavo che anche tu fossi maestro! ;-)

Anonimo ha detto...

Crescendo bene educata, vi dirà vaffangrazie, solo pensando il vaffan!....
D'altro canto, arriva il momento in cui tutti i figli lo pensano dei propri genitori!
api