giovedì, settembre 14, 2006

Paris, mon amour

8 giorni che sembrano un mese. Ecco quanto mi sono riposata!
Lo so che state bramando racconti piccanti, quelli che ci si aspetta quando qualcuno va a Parigi. Quelli che avrei fatto in un passato lontano ormai anni luce, per capirci.
Ora, a parte qualche salsina appetitosa, di piccante c'è rimasto pochino....
Siamo talmente poo attraenti col passeggino, che ci hanno persino cacciato da un bar alla moda, nel quale ho voluto intrufolarmi credendo di essere trasparente. Avevamo appena poggiato le nostre chiappe, desiderose di bere una cosina, in un locale very trendy nel pieno della vita del quartiere di Bucy (vaghissima attinenza con parti del corpo innominabili), dopo peraltro una anonima cena in caldissimo takesfigato-away cinese, quando una signorina dall'aria scocciata ci chiede di favorire l'uscita ché non c'è posto per carrozzine e genitori desiderosi di svagarsi col figlio al seguito in quel locale-trendy-pieno-di-fighe-e-fighi-che-altro-hanno-da-fare-che-
vedersi-gli-occhi-disturbati-da-quel- terzetto-disgustoso. Questo è il succo.
I francesi, che pur tanto figliano, non portano fuori i loro pargoli. L'unico posto dove abbiamo trovato un seggiolone è stato ( e francamente mi duole dirlo) l'aborrito Mc Donald Duck. La decisione di sperimentare il tempio del consumismo è nata poiché la pargola non ha ingerito altro che carne macinata per otto giorni. Quindi è capitato che un giorno, passando di fronte al tempio, ci siamo guardati nelle palle degli occhi e ci siamo detti, io e mio marito, che tutto sommato avremmo potuto vedere l'effetto che fa. Una volta seduta, lei col dito indice ha cominciato a bucare il panino e così via fino a lappare tutto il ketchup, le molliche e anche il cetriolino. Nemmeno una patata mangiò.
Ma noi fummo soddisfatti dell'esperimento.
E certo debbo raccontarvi della peggior figuraccia della vita mia, di alcune cosette successe al famoso matrimonio, e perché no, di alcune novità riguardanti la nostra famigliola. Ma arrimandare devo a prossimi momenti, ché ho da occuparmi di casa e prole.
Ma spero di avervi intanto ben salutati!

1 commento:

Anna Paola ha detto...

Bentornati!
Bucy? 6° arrondissement?
Se è quella zona, mi stupisco. Certo è però che quando andammo con tutta la figliolanza, l'epoca dei passeggini e dei seggioloni era già passata da un bel pezzo!
Ma il poulet non l'ha mai mangiato, la pupa? Per i miei figli fu sempre una risorsa quando sembrava non ci fosse per loro alcunchè di commestibile!
api