lunedì, maggio 31, 2010

La zavorra

Hai mai sentito, no, quella del maschio che si definisce stronzo, però non subito subito quando la combina grossa, quando ti molla come una merda secca, senza una spiegazione, senza un saluto, senza un vaffanculo perché ci starebbe eventualmente tutto, senza darti la possibilità di inficcarglielo te quel vaffanculo che tanto ti farebbe sentire bene, che tanto depurerebbe le tue interiora intorcinate, le tue budella fumanti, perché le ragioni ci sono tutte, cornuta, corna facente e mazziata pure direi che hai fatto bingo se disgraziatamente ti trovi in una situazione del genere ma tante ci stanno !!! che proprio l'altro giorno una ne ho sentita di una tizia che si è vista ricomparire dopo una quindicina d'anni il vaffanculo in questione, o maschio stronzo che dir si voglia, che si autoflagellava del tipo uh quanto sono stato stronzo mi sono accorto sai ma stavo troppo male ero lancinato dal dolore di quanto ero stronzo che non mi è sembrato giusto infiliggerti la mia presenza in quel frangente ma io ci ho sempre pensato a te eh distante nascosto appartato ma sempre una preghierina l'ho fatta acciocché tu potessi sempre rimanere consapevole della mia stronzaggine ed eventualmente desiderare in un angoletto remoto del tuo cuore di avere ancora uno spazio per me.
Ve lo giuro che l'ho sentita questa e mi è stato detto che il tizio in questione era tutto fiero della sua ricomparsa a corpo morto nella vita della sua di molto ex fiamma, perché la vita si è fermata per lui in quel momento in cui ha fatto la cazzata della vita sua e non riesce ancora a rassegnarsi che la vita della sua ex fiamma sia invece ricominciata e continuata a veleggiare di molto a largo, senza la zavorra dello stronzo, che quella pesa e infetta anche parecchio.

34 commenti:

triboluminescenza ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
triboluminescenza ha detto...

Può sempre mandarlo affanculo ora, purtroppo ti liberi di questi tizi solo ignorandoli.

Saamaya ha detto...

Finchè gli EX restano tali, rimane quell'alone di pesantezza e asfissia che ti ricorda ogni volta perchè sia finita quella tal storia.

O ci si ricicla in nuovi ruoli, sbarazzandosi dei sentimentalismi, o, meglio procedere per strade parallele, senza mai più ritrovarsi. Le imprecazioni e le vendette, sono energie sprecate.
Io preferisco investire sul domani.

Ma, gli assiomi sugli STRONZI non posso che condividerli, per default.
:-P

Annachiara ha detto...

@ tribolata: spesso però questi non si lasciano ignorare...;-) si innesca proprio un meccanismo del tipo: "ah, si, mi ignori? e io me te magno!"

@ saamaya: questa storia delle strade parallele sarebbe l'ideale, peccato che ogni tanto qualcuno si svegli una mattina e decida che è giunta l'ora di catapultarsi!
Assiomi forever (alla faccia di mio marito che c'ha sempre da ridire sugli assiomi sul maschio!)

LaPulce ha detto...

Tornano, tornano sempre. Come sono prevedibili.
Al mio di ex stronzo, alla terza volta che si appalesato, l'ho fatta passare la voglia di farlo anche una quarta.

Annachiara ha detto...

@ la pulce: vedi allora che non mi sbaglio! E' una tecnica d'assalto! Assalto specializzato! Ma non sanno con chi hanno a che fare!!!

Lunga ha detto...

fatti valere meringa, fai vedere ce non sei solo zucchero!

LaPulce ha detto...

tendenzialmente è questo quello che mi fa arrabbiare di più, che non sappiano con chi hanno a che fare.
per esempio, prendiamone uno a caso di ex stronzo, fai conto il mio: quando si è riappalesato non solo era pure sposato e pure con prole, ma proprio non se l'aspettava che avrei telefonato alla moglie per chiederle di dirgli di lasciarmi in pace, che ormai tra noi era finita, se ne facesse una ragione.
ah beh.

Annachiara ha detto...

@ la lunga: io mi faccio messaggera di disagi altrui, ma il discorso della meringa è l'inverso e cioè dietro una scorza dura c'è taaanto zucchero. Ciò non togliere che una meringa avariata in testa può fare male!!

@ la pulce: tu sei il mio mito. Poi mi racconti che ha detto la moglie? No perché lo stavo per suggerire anch'io alla tizia di cui sopra, poi mi sembrava di andare troppo oltre...

Anonimo ha detto...

hello,
sono per la violenza.

ricordo ancora il gusto intenso del manrovescio con rincorsa dato al mio ex a villa celimontana.

si' ci ho perso su qualche lacrima.
ma la dignita' gode quando restano 5 dita rosse sulla guancia del fresco EX. e quello sguardo incredulo di quello che "non mi meritava" (ma 'na bella pizza si' cche ss'a meritava ah ah!!)


striped forever

Anonimo ha detto...

cfr MissTake su l'Uomo dell'Altrove:

http://theblogghest.wordpress.com/category/viritandi/

Annachiara ha detto...

@ striped: ecco, mi mancavi, ma resta on topic bella, qui si parla di ex spariti da almeno un paio di lustri, che tornano in pompa magna!!! In fondo dare uno schiaffetto ad un fresco ex poco ci vuole!!! C'hai la rabbia in corpo fresca, c'hai. E' ad eliminare la gramigna che si fa molta più fatica!!! ;-)

LAURA ha detto...

Leggendo questo post mi sembra di avere avuto una sorta di déjà-vu...e non aggiungo altro. So però per esperienza che in queste situazioni la cosa migliore sarebbe fargli una bella risata in faccia e dimenticare tutto dopo un micro secondo, ma il desiderio di mandarlo a fanculo è troppo grande e merita di essere soddisfatto.

Annachiara ha detto...

@ laura: oh, a quanto pare questi ex fuoriescono nella vita di tutti!!! ;-) Esperienza catartica, dev'essere!!

takajiro ha detto...

ce n'è di gente matta in giro!
uno lo vedo allo specchio tutte le mattine!!
uahahahah
certo una 15ina d'anni forse son tantini...

Suysan ha detto...

Bel coraggio a ripresentarsi dopo 15 anni....certi uomini non hanno vergogna!!
Spero che la donna in questione lo abbia mandato debitamente a quel paese..

triboluminescenza ha detto...

Invece certi godono nell'avere attenzioni, soprattutto arrabbiature. Ignorarlo è in alcuni casi la cosa migliore, se insiste si deve passare alla denuncia per stalking.

Annachiara ha detto...

@ takajiro: finalmente un ex stronzo che si appalesa! Lo aspettavamo trepidanti!!!!

@ suysan: il problema è che dietro queste apparizioni, tanto improvvise quanto nefaste, c'è tutto un dispendio di energie mentali e psicologiche che, indipendentemente dal fatto che la tizia l'abbia mandato a cagare o meno, l'hanno coinvolta non foss'altro a ricordare chi fosse tra i 450 ex (è praticamente una mezza zoccola, ma ciò non toglie in nulla al fatto che a quel tizio magari c'aveva tenuto più degli altri 449)!

@ strombetta metti la marcia e vai: TUTTI godono nell'avere attenzione! Ma una sonora saraccata di botte non si dovrebbe negare in questi casi. Vale a volte di più di mille vaffanculo!!! ;-)

triboluminescenza ha detto...

In effetti c'è chi le meriterebbe, ma vuoi mettere anche la possibilità di ottenere un bel risarcimento danni e renderli debitori a vita?

Anonimo ha detto...

questo sta messo veramente male...
è anche verò però che, complice il coinvolgimento emotivo del momento, talvolta si vede tutto nero e chiaramente si continuerà a vedere tutto nero quando lo stronzo si materializza di nuovo...
magari lo stronzo era all'epoca disposto anche a prendersi un bel vaffanculo se ci fosse stata occasione...
magari no perché aveva risolto le sue flagellazioni e poteva andare diversamente...
magari la tua amica non è mai stata cornuta...
magari lo stronzo ha solo tentato in modo discreto e senza alcun intento crocerossino o provocatorio di aiutarla...
magari vaneggio e sono anche io da ricovero, sebbene abbia visto cose che voi umani...
di sicuro la tua amica non ha bisogno di aiuto, sarà sicuramente un tipo di quelli tosti che sa il fatto suo e lo stronzo riappalesante non ha minimamente idea dei coglioni che ha sotto...

Annachiara ha detto...

@ anonimo: cioè, scusa, aiutarla? No, perché il tuo discorso mi interessa parecchio. Tu dici che uno dopo quindici anni si ripresenta per "aiutare" una con i controcoglioni, definendosi stronzo...oddio forse non ho capito bene, ma sicuramente mi manca un passaggio...;-)
aspetta però, rileggendo meglio credo forse tu intendessi che lui voleva aiutarla quando l'ha mollata come un erba morta...boh, senti francamente non so cosa sarebbe peggio...;-)

Anonimo ha detto...

beh effettivamente in 15 anni di passaggi saltati ce ne saranno molti...
provavo a fare delle ipotesi di parte maschile a fronte di una visione femminile altrettanto di parte...
magari lui sa bene che la tua amica ha i controcoglioni... ma anche i più forti possono avere dei momenti no...
magari lo stronzo ha sentito/letto/visto/annusatonell'aria che la tua amica ha qualcosa che non va e ha fatto un tentativo...
magari il tentativo l'ha fatto per la tua amica e non per se...
magari a suo tempo non è stato proprio stronzissimo ma potrebbe aver messo in chiaro che, anche per non farle del male, era meglio che si chiarisse le idee da solo... e ciò è stato interpretato come una fuga...
magari sono solo vaneggiamenti velatamente maschilisti dettati da passaggi mancanti...
magari neanche tanto velati!!!

Annachiara ha detto...

@ anonimo: io non voglio mica sostenere che tutti i maschi si comportino da stronzi mollando le loro donne come merde secche e facendosi casualmente risentire quindici anni dopo (come anche 10 o 7, poco importa). E al tempo stesso so bene che gli atti e le scelte di un uomo(ma anche di una donna) non sono sempre lineari. Nei rapporti di coppia spesso A non è uguale ad A. Quello che cercavo di estrapolare come riflessione, col mio post, è che magari uno si può accorgere di aver fatto una cazzata a suo tempo, e questo - perché no - in gioventù è ammissibile, ma in età matura non ritorna indietro a giustificare il suo operato, perché allora magari era meglio pagare un bravo psicanalista, piuttosto che andare a rintracciare la sua ex....questo tipo di gesti, che magari sono dettati da un rigurgito di superomismo misto a nostalgia di quello che avrebbe potuto essere e non è stato, fanno solo inacidire i ricordi, falsano le prospettive, negano il qui e ora. E' chiaro che magari in un rapporto amoroso dovrebbe essere consentita una seconda possibilità. Ma non a giochi fatti e finiti....

Anonimo ha detto...

sì non ci sono regole... c'è chi condede due, tre, infinite possibilità a giochi strafiniti e chi ti lascia come una merda secca...
rientra nelle cose che voi umani...
come le cazzate che si fanno a tutte le età...
il rimpianto ci può stare, senza dover necessariamente ricorrere all'analista, a meno di continue mail/sms/lettere/appostamenti/minacce/ecc nel qual caso, anche nell'interesse dello stronzo, SI DEVE ricorrere alle forze dell'ordine...
rintracciare la ex non è per forza atto da superuomo né testimonianza del senso del possesso che fu alessandrino, lo stronzo sa bene che non c'è trippa per gatti né vuole dare inutili giustificazioni...
se lo si fa in modo discreto è magari perché a quella persona ci si tiene, non è che perché non è stata felice con lo stronzo non lo debba essere più con chiunque altro, anzi si deve riprendere con gli interessi ciò che lo stronzo le ha tolto...
magari ricordi inaciditi e prospettive falsate negano l'evidenza spazio/tempo di un contatto disinteressato...

Annachiara ha detto...

@ anonimo: rimane però, la questione del tempo. Se si tiene ad una persona (e con un'ex è ammissibile, nonché umano che si abbia persino nostalgia di quello che fu), e mettiamo anche che si è stati duri, stronzi, malvagi, al momento del distacco, non è che dopo 15 anni ci si sveglia e si decide: ecco, oggi mi faccio risentire con la mia ex perché ci tengo a lei! A me personalmente è capitato di risentire ex, ma dopo un "tempo fisiologico di assestamento" - se così possiamo chiamarlo, che può andare da qualche mese a due tre anni. Ma quindici, cavolo è una vita. Una vita fa. La sensazioone è che l'ex abbia vissuto nel rimorso di quello che ha fatto e che siccome la sua vita non va attualmente a gonfie vele, senta la necessità di comunicare questo suo disagio. Ma è del tutto inopportuno con queste modalità, secondo me. In quel senso, dicevo, uno che ha mollato una donna (ma anche l'inverso) senza possibilità di spiegazioni e gli rimane sto chiodo fisso per quindici anni...secondo me ha bisogno di qualcuno che lo revisioni....

Anonimo ha detto...

è vero 15 anni sono troppi, specie se nel frattempo non c'è mai stato un altro contatto/riappalesamento, ma a giochi fatti vale lo stesso anche se sono solo 3 anni o anche 3 mesi, sebbene chiaramente il coinvolgimento emotivo potrebbe essere differente...
non sono d'accordo sulla attuale vita sfigata dello stronzo... potrebbe procedere attualmente senza tanti problemi, magari meglio di 15 anni fa... anzi proprio perché adesso va relativamente bene può pensare anche agli altri mentre 15 anni fa, nonostante la tua amica, c'era qualcosa che non andava e non lo faceva dormire...
che ne sai, magari 15 fa ha voluto tenere fuori dalla storia/nonstoria con la tua amica questioni personali che lo assorbivano... anche nell'interesse stesso della tua amica...
il ricordo/rimorso/nostalgia/rimpianto resta comunque e per qualsiasi cosa, non siamo cyborg, senza dover necessariamente andare a sdraiarsi sul lettino dell'analista...
ad esempio, con le dovute proporzioni del caso, io tuttora mi vergogno come un ladro di quando (ed ero gà grandino) con la fionda avrò fatto fuori una ventina di lampioni della strada nuova di fronte casa... il rimorso mi risale ogni volta che per qualche motivo ci ripenso ma non direi che abbia vissuto con questo peso la mia vita e/o abbia bisogno di curarmi...
tutto dipende dalle modalità del riappalesamento... ma vale in generale... posso scegliere con le migliori intenzioni un bel mazzo di fiori, ma metto in preventivo già in partenza che poi ricordi inaciditi e prospettive falsate di cui sopra (da entrambe le parti) possono far sì che il mazzo venga fatto a me!!!

Annachiara ha detto...

@ anonimo: il tuo discorso fila abbastanza. Tranne una cosa. Perché mai una persona dovrebbe vedere come "pensare anche agli altri" il fatto di riappalesarsi dopo 15 anni (ma anche dopo 3)? Questo a me proprio non mi convince in questo tuo ragionamento. E poi, ma non meno importante, rimorsi per azioni contro cose secondo me non valono quelli di azioni compiute contro persone. E però verso le cose hai un vantaggio: non hai bisogno di riappalesarti per farti perdonare ;-) E questo è secondo me il succo di tutta la faccenda. Lo stronzo non sta bene per niente se ha bisogno di dichiararsi stronzo (sempre dopo la decantazione di 15 anni) alla persona cui ha fatto del male per appianare (espiare?) in qualche modo la sua stronzaggine....

Anonimo ha detto...

ma è ovvio che persone o cose non sono la stessa cosa... era solo per dire che ogni volta che ripensi a qualcosa o qualcuno o a qualche evento del passato il rimorso risale, così come rivivi un momento felice...
nel bene o nel male l'associazione ci sarà sempre, non per questo fustigandoti tutto il tempo con la necessità di palesarti...
dicevo di pensare agli altri in contrapposizione ad una situazione in cui magari, pur sembrando tu quello forte dei due da certi punti di vista, eri proprio tu che su altri fronti, magari più delicati, avresti avuto bisogno di un supporto...
poniamo per esempio che tu per qualche motivo sai che una persona non sta bene, non si ritrova nella società in cui vive, e tu in modo formale e neutro le passi delle informazioni che pensi potrebbero esserle utili e/o che in modo discreto le esponi il tuo punto di vista incitandola a non mollare e, anche sulla base delle esperienze vissute insieme, riconosci gli errori passati e la inviti a non ripetere dei comportamenti che potrebbero portare all'isolamento, non per una tua mission impossible di riconquista ma per il bene suo e della comunità in cui vive...
lo definiresti un riappalesamento patologico da rimorso latente, superuomo nostalgico e/o vita attuale sfigata?!?!?
poi magari che tu venga censurato nel giro di neanche 10 minuti ci sta perché il tuo gesto è stato interpretato nell'ottica dello stronzo riappalesante, ma non ci vedrei alcuna patologica ed autolesionista necessità espiatoria da parte dell'ex di darsi dello stronzo, termine finora utilizzato per adeguamento alla terminologia adottata e facilità di comprensione...

Annachiara ha detto...

@ anonimo: secondo me, di base, se uno si riappalesa con un'ex che si è rifatta una vita, per aiutarla con dei consigli senza essere richiesto, ha dei problemi. Per di più, nel caso di un tizio che si riappalesa dopo 15 anni, non richiesto, ha del patologico....

Anonimo ha detto...

secondo me è il modo del presunto riappalesamento che è sintomo di eventuali patologie...
come detto, appostamenti sotto casa, continue mail, sms, telefonate (mute), ecc. sono chiaramente patologiche, nonché da codice penale...
se il tutto è fatto in modo formale e/o anonimo non ci vedo alcunché di patologico né di riappalesamento, inteso come tecnica di caccia alla riconquista della preda perduta...
è ovvio che il consiglio non è richiesto, nessuno si sognerebbe di andare a chiedere aiuto ad un ex di 15anni fa!!!
ciò non toglie che le informazioni e/o il punto di vista dell'ex possano comunque essere di aiuto, aggiungendosi a quelli (richiesti e non) di persone più gradite all'interno di un confronto sano su argomenti di varia natura...
tu che fai, aiuti una persona (ex o non ex che sia, appena conoscente o strettamente legata) solo se ti viene inoltrata formale richiesta in carta bollata?!?!
io il vecchietto al semaforo che vuole attraversare non lo conosco eppure mi offro lo stesso di accompagnarlo... solitamente accettano e ti ringraziano, ma ho trovato pure chi non si è fatto avvicinare per timore che gli strappassi la borsetta... pazienza, anzi mi dispiace per la vecchietta che non dubito abbia avuto le sue ragioni, ma non me la prendo di certo visto che lo faccio disinteressatamente e non come memento espiatorio per il mio spirito da boy-scout...
oltretutto se il consiglio spassionato, che sarebbe stato dato a chiunque nella stessa situazione indipendentemente da storie passate, viene ad ogni costo visto come un modo per farsi i cazzi tuoi e romperti le palle, come tentativo per riallacciare il rapporto elemosinando chissà cosa, in altre parole come un riappalesamento della zavorra tanto per uniformarsi al tenore del post, se censuri a prescindere, ti incazzi, sbraiti, ignori, vai a sfogarti con le amiche, sembri perdere quello smalto virtuale che ti caratterizza... beh, ammesso e non concesso che sparta pianga, non mi sembra proprio che atene rida...
in questo caso non stiamo al semaforo con la vecchietta quindi, come dicevi giustamente tu, non sempre A=A e una reazione del genere entro certi limiti ci può stare... se l'ex non è proprio così stronzo come è stato dipinto finora, sarà sinceramente dispiaciuto, visto non sarà stato nelle sue intenzioni innescare una tale catena di reazioni emotive... ma al tempo stesso non se la prenderà e comunque, ripeto, non ci vedo nulla di patologico...

Annachiara ha detto...

@ anonimo: il discorso è che l'ex si riappalesa, almeno nel caso del post, senza motivo alcuno, senza che la signora in questione abbia bisogno di consigli o di qualsiasi altro alcunché. Perché la sua vita va a gonfie vele. Solo per un suo bisogno (suo dell'ex zavorra) personale. Del quale, alla signora in questione, proprio non importa nulla.

Anonimo ha detto...

è sempre il discorso delle prospettive deformate dagli anni di distacco (da entrambi i lati)...
cioè quelle che ti portano a considerare inammissibile a priori che l'ex, in buona fede e senza alcun bisogno personale, interpreti male dei tuoi segnali...
le stesse che, di rimando, dall'altra parte recepiscono il contatto come un tentativo di riappalesamento...
l'ex (ma anche lo stronzo) saprà benissimo che alla tua amica non importa nulla del suo consiglio/pensiero/aiuto/informazione/respiro...
l'ex (ma non lo stronzo) proprio per questo agirà in modo discreto e solo a fronte di una situazione reputata in buona fede delicata...
l'ex (ma non lo stronzo) sarà sinceramente felice di essersi sbagliato e di sapere che la sua ex va a gonfie vele, sebbene altrettanto sinceramente dispiaciuto per tutto il polverone sollevato...
non capisco perché, anche se da un lato si creda fermamente che non ci sia motivo affinché l'ex ti contatti, si dia per scontato che l'ex si riappalesi e che lo faccia per un suo egoistico e patologico bisogno... perché lo si censuri a priori...
certo un confronto pacato come su questo blog è improponibile, ma in fondo la situazione si dovrà prima o poi metabolizzare altrimenti, metti che ti incontri veramente per caso magari in un'altra città, che fai?!?
tra prospettive distorte, dietrologie, imbarazzi, sorprese e incazzature rischi di rimanere a bocca aperta come un ebete!!!

Annachiara ha detto...

@ anonimo: detto tra me e te, se lo incontri per caso in un'altra città ti giri sempre molto pacatamente dall'altra parte.

Anonimo ha detto...

certamente, è un'altra delle possibili opzioni, assieme a fargli una bella (e pacata) risata in faccia come aveva proposto in precedenza qualcun altro...
non me ne vengono in mente altri adesso di possibili (pacati) comportamenti (si potrebbe aprire un altro post!) ma l'importante è aver metabolizzato il tutto, quindi che dietro al voltarti dall'altra o al ridergli in faccia non ci sia alla base alcun tipo di rimorso/risentimento/dietrologia...
a quel punto forse anche un (pacato) saluto cordiale potrebbe rientrare tra le opzioni possibili...
forse...