mercoledì, aprile 14, 2010

Voulez-vous devenir citoyen français?

La Francia tira fuori finalmente la sua anima laica, che ovviamente noi in Italia ci sognamo.
Perché nessun rappresentante dello stato laico in questo paese ha coraggio di rispondere al vaticano, nella persona di Bertone, se non l'Arcigay (che non è nemmeno un rappresentante dello stato laico).
Perché questo paese non riesce ancora a risolvere problemi e quesiti etici in maniera indipendente dalla chiesa cattolica.
Una chiesa peccatrice che si erge a fustigatrice di costumi.
Una chiesa che ha un'enorme trave nel suo occhio e guarda la pagliuzza in quella di normali cittadini, che tra l'altro non sarebbero nemmeno sottoposti alla sua giurisdizione.
Una chiesa che non capisce quando è il momento di fare mea culpa.
Una chiesa che maschera a stento, in questi frangenti di interregno morale (SUO), il suo razzismo, e il suo profondo disprezzo per la libertà di pensiero e di coscienza.
Una chiesa che trasuda l'orrore della decadenza e si aggira con un pugnale in mano mollando fendenti a destra e a manca.

Noi abbiamo rappresentanti dello stato laico che lasciano marcire in prigione onesti cittadini che operano in un paese straniero nel rispetto della vita e nel rifiuto della guerra.
Abbiamo rappresentanti che blaterano su riforme che non faranno mai e di una costituzione che probabilmente nemmeno hanno mai letto per intero.
Abbiamo rappresentanti che, se l'ambasciatore della Cina avesse detto che in Cina lo stato paga le mense dei bambini, lo avrebbero come minimo sanzionato.
Abbiamo rappresentanti che rappresentano il loro diritto. Punto.

Ognuno ha quello che si merita.

22 commenti:

pOpale ha detto...

Invece di preti-politici dovrebbero parlare tutti quei preti di frontiera che non credono in un Dio che umilia, che castiga, che alimenta i ricatti e i sensi di colpa delle persone; ma in quello che ascolta i gemiti, i silenzi delle persone e dei popoli impoveriti, incoraggia, sostiene e accompagna le esigenze di dignità, di giustizia, di uguaglianza e che comunica libertà ed esige libertà.

fabdo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
fabdo ha detto...

Io credo in Cristo e nel SUO messaggio. Quello che la Chiesa ha fatto dalla notte dei tempi, è tutto tranne portare avanti e rappresentare quello che Cristo ha detto. Tutto il contrario.
Detto questo, non sono daccordo, ma daccordissimo con quello che dici. Lo Stato e la Chiesa DEVONO essere due entità distinte e separate. In Italia questo è impossibile e temo che non si realizzerà mai perchè gli INTERESSI sono troppi a che la situazione resti così com'è.
Hai ascoltato l'intervista,
di qualche settimana fa, a Don Farinella? (questo il link: http://www.youtube.com/watch?v=Z3dunTiiawg)
Se tutti i preti fossero così saremmo a cavallo, amica mia!

Lunga ha detto...

in questi ultimi post ti sento in sintonia come non mai!

Annachiara ha detto...

@ popale: due pesi e due misure.

@ fabdo: ultimamente il senso civico è stupefacente in questo paese, tra il tizizo che ha pagato la mensa ai bambini e Farinella...il nostro paese è proprio scollato dalla realtà...

@ lunga: ottimo!

Triboluminescenza ha detto...

Mi sento tanto straniera nel mio Paese.

Annachiara ha detto...

@ tribolina (è il nick che preferisco): figurati io che ero iscritta all'AIRE.

iggy ha detto...

semplicemente tanta, grande, enorme voglia di urlare bestemmie

Annachiara ha detto...

@ iggy: ma tanto non cambierebbe mica nulla eh...

stripedcat ha detto...

se in sala travaglio al pertini stai aspettando l'epidurale che ti spetta di diritto e che hai concordato e traccheggiano per non fartela, urlare bestemmie e' la tua unica chance di ricevere la tua epidurale.

un'amica, molto osservante e molto cattolica, ha avuto questa celestiale illuminazione.

le urla fanno folklore.
le bestemmie DISTURBANO.

spiace (per chi e' credente, ma anche per chi e' educato e ateo) dover ricorrere a tali mezzi per esercitare i propri diritti.

semmai dovro' partorire, sara' al st.thomas a tempelhof...e se volete vedere il livello di servizio, guardatevi 24hberlin su www.theauteurs.com

temo di essere OT ma invoco quel bel pezzo di ragazza della madonna come icona trait d'union tra religione e maternita' (scommetto che smadonnerebbe pure lei, al pertini)

Triboluminescenza ha detto...

@ la Pastiera: tribolina, sembra la protagonista de "i raccontastorie".

Annachiara ha detto...

@ stripedcat: quindi, mi pare di capire, suggerisci di non utilizzare il tantra ma piuttosto di uscire un tantinello fuori dai gangheri per farsi notale al reparto maternità? Ma non è chic, è out. Siamo tutte perfette quando partoriamo. Come diavolo ti è venuta in mente questa idea? ;-)

Panzallaria ha detto...

Abbiamo quello che vogliamo, oserei chiosare sul tuo bel excipit (vorrei far notare il commento da accademica ;-).

Io sempre di più mi convinco dell'inferiorità morale e culturale degli italiani, da subito dopo Cicerone in avanti ;-(

Annachiara ha detto...

@ panzallaria: e per chiosare sulla chiosa dell'excipit: ci resta solo la chiosa.

chit ha detto...

Perchè ti chiedi? ... forse perchè più di quel che crede Casini è proprio il bacino d'influenza della Chiesa il vero ago della bilancia quando si vota. E in una società dove il "potere" è tutto vuoi mica intaccare un sistema così perfetto!?
Per loro naturalmente...

Annachiara ha detto...

@ chit: ma ora la chiesa farà penitenza. Sono terrorizzata dallo scoprirne il contenuto...

Maurice ha detto...

Hai capito adesso perché spero che quella parte di me rimanga sempre lì, sotto la torre Eiffel? E perché spero che un indomani, il più vicino possibile, quella mia parte mi chiami per emigrare colà?
Anche con Sarkò è tutta un'altra cosa. Libertà, uguaglianza, fratellanza e laicità.

Annachiara ha detto...

@ maurice: io, se c'avessi avuto una parte di me colà, da quel dì che mi sarei fondata...

stripedcat ha detto...

da alcuni anni (dal 2007) il mio trattamento farmacologico mattutino PESANTE per riuscire ad affrontare la giornata consiste nell'autoconvincermi che sono un'expat di stanza temporaneamente a roma, mentre in realta' sono cittadina di un altro paese, civilizzato e progressista, dove voto e pago le tasse. ma per il momento lavoro nella pittoresca ed arretrata italia.
(euh...ma dov'e' il mio trattamento economico da expat?!)

Annachiara ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Annachiara ha detto...

@ stripedcat: il trattamento economico da expat se l'è preso il tuo medico curante dopo averti prescritto il trattamento farmacologico mattutino pesante. Dopotutto certe cose non hanno prezzo...

stripedcat ha detto...

@ meringa
certe cose non hanno prezzo
Master (& Servant) Card
....per i veri masochisti