lunedì, aprile 26, 2010

Il mastello friccicarello

La questione del riciclo mi sta molto a cuore.
E' venuto il giorno in cui il paesello della ridente campagna romana dove vivo si arrende all'ottemperanza della legislazione europea che entro il 2012 ci vuole tutti muniti di appositi mastelli per la raccolta della spazzatura differenziata porta a porta.

Se non finirà il mondo, dal 2012 saremo tutti più ecologici.

Noi tutto sommato ci portiamo avanti col lavoro.
Visto che l'abrivio non sembra dei più facili.
Nonostante l'informazione ai cittadini (una riunione per ogni zona), l'abitudine è cosa difficile da cambiare così da un giorno all'altro.
Il paesaggio anch'esso cambierà.
Non abbiamo più cassonetti per le strade, ma presto avremo solo mucchi di spazzatura gettata alla rinfusa da passanti di altri paesi.
In cambio possediamo 5 graziosi mastelli di conferimento (così li chiamano) per ogni casa, che ci vengono ritirati da apposito camioncino a giorni prestabiliti.
Tutto questo è molto hi-tech.
I mastelli stessi sono molto hi-tech.
Sono fatti per far fronte alle incursioni degli animali, con un bel maniglione di chiusura.
Peccato però che non siano antipioggia, e soprattutto anti-marito.
Infatti l'uomo tecnologico non ha ancora capito come funziona il maniglione (nonostante la lettura di depliants su depliants e le debite istruzioni della sottoscritta) ed ha depositato il mastello dell'umido non correttamente chiuso. Sicché stanotte animali di ogni genere, cani, cinghiali, gatti e stamattina anche un gabbiano, ci si sono avventati contro. Ed io ho dovuto raccogliere tutti gli avanzi dell'abbuffata. Credo che il cibo più gradito sia stato la sfoglia di pasta avariata che era nel frigo da mesi. Non ce n'era più nemmeno una briciola.
Ed oggi, primo giorno di raccolta, il netturbino è venuto alle 12h00, con tutta calma. Mica la mattina dalle 6 alle 8 come ci avevano annunciato.
E col cavolo che rimetto fuori i mastelli di notte.
Infatti, hic stantibus rebus, quello che rischia di più è mio marito.

20 commenti:

fabdo ha detto...

qui abbiamo quello grigio, quello verde e il sacco dei "plastic heroes"...passano a prenderli alternativamente una volta alla settimana. Se si hanno cose grandi, poi, basta andare al centro raccolta ed è fatta :)

Lunga ha detto...

è IL CLASSICO. FANNO LE COSE BUONE MA LE FANNO MALE!

livia ha detto...

Vabbè...ma allora tuo marito è nu poco rincojonito!!! Ma manco un maniglione s'ha chiudere!! E comunque lasciamelo dire...te le sfighe te le attiri come le mosche sulla m....! Io lo sapevo che, entrata in vigore la raccolta differenziata, a te capitava l'ovvio: il mastello chiuso male! Lo sapevo!!

Annachiara ha detto...

@ fabdo: e la carta? Una volta a settimana mi sembra pochissimo!!! Dove te la tieni tutta la roba?

@ lunga: questa me la rivendo! ;-)

Seamus ha detto...

Non per discolparmi ma per onor del vero, ieri sera quando mi accingevo a portare giù il sacchetto con tutte le attenzioni che meritava la Meringa, si era esplicitamente raccomandata "lascialo aperto".
Lei è l'esperta in materia, lei è quella che ha presieduto a tutte le riunioni e poi, chi la conosce sa quel che dico, non bisogna mai contraddirla.

Mi son detto: boh! Forse è per facilitare il lavoro degli omini raccoglitori. Ma di certo, a mezzanotte, con le bimbe appena addormentate non me la son sentita di contraddire mia moglie.

livia ha detto...

Caro Seamus, io ti sono vicino...conoscendo la "saccentona"!! Comunque...excusatio non petita...
Forza e coraggio, la strada è lunga e perigliosa!!

chit ha detto...

Parafrasando un famoso spot televisivo... la raccolta differenziata è nulla senza l'educazione del cittadino!?!

Walter ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Walter ha detto...

Solidale con il Marco, ovviamente.
Da marito e da cittadino con la differenziata già da un pò
Un bel pò (ma si sa che 'sto Paese viaggia a velocità diverse ed alterne, come le sue fortune).
Daniele (Macca)

Annachiara ha detto...

@ seamus: io non ho mai detto "lascialo aperto". Forse intendevo "lascialo acceso". Il cervello!

@ livia: pensa ai mastelli tuoi!

@ chit: finalmente una frase sensata!

@ walter: quindi mi puoi assicurare che dopo un po' migliora. Il marito, ovviamente! ;-)

stripedcat ha detto...

beh la nostra differenziata a Berlino e' talmente differenziata che di piu' non si puo'!

devo riporre separatamente le bottiglie di
Berliner Kindl o altra lager che dir si voglia ricordandomi dove le ho comprate...perche' ogni supermercato si riciuccia tutte le bottiglie di vetro o plastica ma prima legge il codice a barre...e se non l'avevi comprata li' te la sputa contro!

pero', la soddisfazione di aver indietro i soldi fa miracoli per la memoria!

e' troppo divertente inserire "rifiuti" in una macchina e recuperare il costo dell'imballaggio!!!

e, ovviamente, non si usano le buste di plastica (costano come se fossero di costume national...quindi te ne ricordi!!!) ...solo stoffa, sporte e cestini di bici smontabili!

Anonimo ha detto...

Un consiglio? buttaci anche tuo marito...nel mastello. Cmq anche noi facciamo la raccolta differenziata...basta prenderci la mano tipo la carta forno sporca dove la butto? Nenelinda.

iggy ha detto...

memo per domani: il manifesto a 40 centesimi con uno speciale sulla libertà di stampa..

www.ilmanifesto.it

Maurice ha detto...

Lezione dall'avanzato Trentino.
1. Raccolta differenziata "spiccia" sotto casa: cassonetti verdi (umido), marron (organico) e campane per il vetro. Li ritira il camion a turni prestabiliti.
2. Raccolta differenziata "specializzata": con i nostri mezzi 4 giorni alla settimana si porta al Centro Recupero Materiali comunale tutto il resto, diviso per bene in carta, cartoni, plastica (bottiglie), plastica (imballaggi), legno, sterpaglie di legno, vetro, barattolame (pulito), altri metalli, ceramica, televisori, altri elettrodomestici, polistirolo (pulito), batterie, medicinali, sostanze pericolose ed acidi, ed infine ingombranti (cioè tutto quello che non rientra nelle categorie precedenti). Spero di non essermi dimenticato niente. Si marca con la card che dà diritto ai sacchetti gratis ed allo sconto sulla tassa sui rifiuti.
Con questo sistema siamo arrivati a smaltire oltre il 65%.
Il bello è che il CRM sta sostituendo la piazza di una volta: ci si incontra, si scambiano battute, come stai?, e tua suocera?, si parla del tempo, del lavoro. Insomma, la monnezza come nuovo luogo di aggregazione sociale. Bello no?

Annachiara ha detto...

@ stripedcat: ma la macchina poi dice anche "Bravo"? :-)

@ nenelinda: purtroppo sono mastelletti...mio marito è un cristone...

@ iggy: grazie dell'info!

@ maurice: mi hai fatto una panoramica completa! Però noi siamo troooppo avanti. Ci vengono a prendere tutto a casa, tranne gli ingombranti e i pericolosi!!! Siamo forti! E ti dirò che in tre giorni che è iniziata sono sempre passati! ;-)

stripedcat ha detto...

@ meringa
emette un grugnitino di approvazione burbero, come il berlinese medio :)

mentre il berlinese medio in fila dietro di te bofonchia "era ora!" pensando che sei una deficiente visto che te ne stai trasognata davanti a un tale dispiego di logica da parte della macchinetta (e' lo stesso trasognamento che si prova di fronte ad un bus che arriva puntuale, a uno spazzaneve che pulisce il marciapiede alle 4 di ogni mattina, ad un ufficio del fisco che ti risponde via email cordialmente - quella roba li'da paesi civili e pallosi, insomma).

stripedcat ha detto...

@ maurice

mais...c'est magnifique!
vive la differentiee!

Annachiara ha detto...

@ stripedcat: però secondo me, il berlinese medio di fronte al Colosseo rimane con la bocca spalancata, molto più di me di fronte alla sua macchinetta mangia bottiglie! ;-)

Maurice è un cuoco d'eccezione, anche vagamente targato nordilandia. Vallo a visitare: è pieno di spunti. Non di spuntature! ;-)

fabdo ha detto...

Be' i contenitori sono abbastanza grandi e li tengo in giardino. Anche a me sembrava poco una volta alla settimana, ma ce la facciamo alla grande. La carta quella passa una volta ogni due settimane, ma siccome qui ne produciamo in quantità industriali, spesso andiamo a portarla noi al centro raccolta.
Quello che mi piace di qui, è che non vedi mai ammassi di saccheti per strada. Se ti azzardi a mettere spazzatura fuori dalle date previste, ti becchi la multa!

Annachiara ha detto...

@ fabdo: sì, però in questa settimana di sperimentazione mi sto rendendo conto che per l'umido tre volte a settimana è poco...la roba va a male e puzza, e poi qui fa caldo...voglio vedere che sarà quest'estate...