Le parole della poesia, le parole dell'arte. Quelle che per fortuna travalicano le umane miserie e vivono per sempre a raccontare "il motore del sentimento umano".
"E quali parole servono oggi
a chi non sa scrivere che lettere d'amore
quali passi di poeti e loro piogge e solitudini
piegherebbero il tuo sguardo e il tuo tempo ancora
verso me. "
At martedì, 04 ottobre, 2011, Chit
Quello dell'arte e della musica è diventato un mondo dove sopravvivere deve richiedere un gran stomaco e la predisposizione a scendere a compromessi a senso unico. Lui non lo conosco come personaggio incline a questo e da questo credo nasca la sua decisione. Mi dispiace, ovviamente, ma le parole e la musica che ci ha regalatoin questi anni resteranno per sempre a ricordare la sua bravura e la sua sensibilità.
At martedì, 04 ottobre, 2011, Annachiara
@cinefilante: ma che sogno e sogno! Lui era sempre lì quando avevo bisogno! ;-)
@ popale: e io sono sicura che sia vero... anche se egoisticamente mi sento abbandonata!
@ daniele: ti spiegherò! Ti pare che non conosco queste canzoni, cocco? Ma con chi pensi di avere a che fare? ;-) Te vojo bbbene assaje!!!
@ chit: quello che non riesco a capire è come uno come lui non sia riuscito a staccarsi dal sistema....
At mercoledì, 05 ottobre, 2011, maestraArcobaleno
...proprio oggi mentre andavo in macchina correndo x arrivare in orario a prendere un figlio...ho sentito la sua intervista su radiodeej...incredibile come solo il modo sereno e profondo del tono della voce rendesse le sue parole ancora più speciali e come il racconto della sua storia di 40 anni di musica fosse una unica poesie e di ricerca del senso della vita...se ti capita di ascoltarla vedrai che è bellissima ciao







scusa se da tutta la storia estrapolo solo un sogno... "il fidanzato che mi ha tenuto sempre per mano senza deludermi mai"... magari fosse esistito, un sogno appunto...