L'etica della meringa spappolata
lunedì, ottobre 10, 2011
Oggi è il giorno in cui l'etica della meringa riciccia fuori come un uovo marcio sulla giacca di un padrone della fabbrichetta, il giorno in cui sguscio giù come un giallo d'uovo smembrato dalla sua chiara, il giorno in cui mi accorgo che la Soddisfazione è un'illusione, che fare troppo equivale ad ammanettarsi e fare poco ad andare in galera, io, eroina della mia storia, indifesa dall'inesistenza dell'etica. Quest'etica della meringa che si sgretola ad ogni parola di troppo. Ad ogni boccone si scioglie di più, anche se quando la vedi sembra dura. La meringa è brava, la meringa riceve un sacco di complimenti. Proprio oggi, beffa delle beffe, ricevo non una, non due ma ben tre mail di ringraziamento per il mio lavoro. Il giorno in cui scopro che devo fare solo il mio lavoro. Ma la meringa non può. La meringa è fatta di chiara e la chiara è viscida, finisce dovunque anche dove meno te lo aspetti. La chiara si appiccica alle dita, sul bordo del piatto prima di essere montata, la chiara si trasforma in qualcosa di spumeggiante, e poi diventa dura, soda, tutta tonda. Per sciogliersi in un sol boccone. Una sòla, come dicono a Roma. Oggi la meringa è una sòla. E anche molto sola, senza accento. Senza parole, soprattutto.
Una prece.
Una prece.
Etichette: etica della meringa, farneticazioni, lavoro
posted by Annachiara at 19:47 | Permalink
5 Comments:
Come ti dicevo, il nostro è un difetto genetico...siamo geneticamente fatte per strafare in barba ai nostri compiti strettamente riservati. Ma almeno la sera andiamo a letto sapendo di non essere come loro (e per me vuol dire tutto!); non di essere migliori...soltanto di non essere come loro, diversi, ma MAI COME LORO! E questo ti basti. Ti voglio bene anche da "sciolta" (ho detto da sciolta...non quando fai...la sciolta...in ogni senso che più ti aggrada).








Mi piaci. Ti voglio tosta.. chiama la tua special trainer e sfogati. Da domani si tirano fuori le unghie.... E tu ne hai di forti e lunghe. N'est-ce pas?