lunedì, giugno 06, 2011

La vera verità sulla me più me.

Si parlava d'amore. Di quello che ti fa dire e che ti trattiene.
La testa è sempre troppo lontano dal cuore e il cuore sembra sempre troppo piccolo.
E il risultato, quello che esce fuori dalla bocca, sempre inadeguato, sempre troppo opaco rispetto alla lucentezza del pensiero.
Ecco, il senso è un po' questo: il pensiero è vivido, la mia testa vede chiaro, limpido, lineare.
Quello che esce dalla bocca, però è sempre sfasato, sempre in controtempo, sempre ruvido e ottuso.
La mia professoressa delle medie me lo diceva: pensa sempre almeno tre volte prima di parlare!
Io invece penso una sola unica volta ed ho sempre una necessità impellente di comunicarlo al mondo.
E allora non sempre la comunicazione passa nel modo giusto. Anzi a volte non passa per niente
. Nonostante questa discrasia, però, io mi comporto come un libro aperto. Me lo diceva anche il titolare della sala giochi dove andavo a rimorchiare al liceo: "Tu sei come un libro aperto"! Chi mi conosce sa che dico sempre quello che penso anche se penso spesso male. Chi mi conosce sa anche che - a dispetto di una corazza presuntuosa e saccente - ho un cuore puro, che sono buona e generosa, generalmente animata da buone e oneste intenzioni. E poi c'è qualcuno che pensa che io sia insensibile, solitaria, triste e anche un po' stronza.
Ecco, io vorrei dire a questa persona, che peraltro è collocata tra coloro che dovrebbero conoscermi bene, che è vero. Io sono ANCHE tutto questo. E' questo che fa la me più me. E' così o ciccia. Prendere o lasciare. O mangi sta minestra o salti dalla finestra. Però ti conviene sperare che ci sia un materasso sotto.

15 commenti:

Anonimo ha detto...

Si vede che al liceo pensavi più a "rimorchiare" che a studiare..... Altrimenti ti saresti ricordata della famosa regola delle 10 P del mitico prof. Di matematica....... :=))

Maurice ha detto...

Per quello che ti conosco io sono d'accordo con la prima parte, con il lato A della tua personalità.

chit ha detto...

Non so a che piano tu stia ma... io consiglierei al simpatico personaggio di 'mangiare la minestra'!?!?!? ;-)

Annachiara ha detto...

@ anonimo: del prof di matematica mi ricordo altre cose...tipo le mani e gli occhi....;-)

@ maurice: grazie Maurice, sembri tra i pochi attualmente...;-)

@ chit: proverò a convincerlo! ;-)

Daniele Mattioli ha detto...

Non ci conosciamo di persona, ma ho imparato che se si vuole bene a qualcuno lo si deve prendere com'è. Almeno tra Amici dovrebbe funzionare così: con il partner, c'è altro.
Perciò vai tranquilla, al solito.

Annachiara ha detto...

@ daniele: quindi mangi sta minestra??? ;-)

livia ha detto...

Io non credo che dire sempre quello che si pensa sia un pregio. Bisogna sì dirlo ma a volte è bene tacere perchè non tutti sono disposti ad ascoltare i nostri commenti più o meno richiesti e di conseguenza avere la forza di accettarli; quindi credo che il silenzio in questo caso sia d'oro. Però capisco che per una sorella "tempestosa" il fatto di esprimere sempre la sua opinione sia inevitabile; piaccia o non piaccia è un tappo che deve esplodere. Ogni tanto, però bisognerebbe fare un passo indietro. Non necessariamente "saltare dalla finestra" ma come diceva non so chi: "tante volte vale la pena di tenere la bocca chiusa e dare l'impressione di essere un coglione piuttosto che aprirla e confermarlo". Ciò non vuol dire che tu sia una cogliona...ci mancherebbe...ma soltanto che vai bene così, per chi ti ama, con la consapevolezza che non si può andare a genio a tutti e soprattutto che si accetti che ad ogni azione corrisponde una reazione...che non sempre ci piace.

Annachiara ha detto...

@ livia: ti volevo rassicurare, nonostante effettivamente potrebbe sembrare e nonostante quanto tu prenda a cuore la questione, che questa persona, collocata tra coloro che dovrebbero conoscermi bene, NON sei tu! ;-) E che TE CREDO che a volte stare zitti è un pregio! Altrimenti il TUO mestiere non avrebbe un senso!!! ;-)

livia ha detto...

Ma tesorona lo so che non sono io quella/o che hai cazziato nel post...anche perchè io ti dico solo cose "belle"! Non è che ho preso a cuore la questione, è soltanto per fare un commento...così...per dire 4 cazzate 4...avevo un pò di tempo e l'ho impiegato...

LAURA ha detto...

Gli altri dovrebbero apprezzarci per come siamo, e se non sono in grado di farlo allora vuol dire che non ci meritano. Tutto verissimo. Ma nella vita ho imparato a mie spese che é meglio imparare a "filtrare" le proprie parole. Dopo alcune esperienze negative ho incominciato a farlo con quelli che conosco meno, mentre con gli amici veri continuo ad essere franca e penso che loro mi apprezzino proprio per questo!

Signor Ponza ha detto...

Un po' lo si capisce anche dai tuoi post e dai tuoi commenti eh, ed è così che ci piaci :)

Baol ha detto...

Continua a dire le cose come ti escono, e basta; ci sono questioni che anche se le ripensi 50 volte non si riesce mai ad esporle correttamente...perciò meglio la prima, la più diretta!

Anonimo ha detto...

Un saluto da Fabriano.
Ieri ero dalle tue parti a Porto Sant'Elpidio.
Ciao

Annachiara ha detto...

@ signor Ponza: grazie caro, fa piacere sentire questo genere di considerazioni! ;-)

@ baol: mica tutti sono di questo parere....

@ anonimo: io veramente non so di quali parti parli...forse mi hai scambiato per qualcun'altra...;-)

Baol ha detto...

Ma, a quanto pare, tu sì ed in fondo sei tu che decidi