mercoledì, maggio 11, 2011

Vietato vietare

Fuori dalla grazia di dio, sono. Questa storia mi logora. Alla materna di mia figlia è vietato portare i figli durante le riunioni dei genitori. Allora io vorrei sapere dove le piazzo le mie figlie. Non è che per andare ad una riunione io posso pagare due ore di baby sitter, cioè voglio dire eventualmente le pago quando ho un'urgenza, ma non per una riunione dove già so che non si dirà niente di rilevante. Io vorrei solo vedere i lavoretti di mia figlia, capire se fa dei miglioramenti, se a scuola è diversa da come mi sembra a casa. Invece alla riunione non mi hanno fatto entrare. Perché mi portavo appresso le mie figlie. Ed i bambini non possono stare nella scuola fuori orario. Manco fossimo al catasto, dove obiettivamente non ci sono infrastrutture per infanti e gli impiegati sarebbero più giustificati eventualmente ad avere i paraocchi. No, siamo in una scuola materna, dove è pieno di giochi, di fogli e pennarelli, di cessetti piccoli piccoli come quelli dei settenani, di bicchieri piccoli piccoli, di posate piccole piccole, di seggiole piccole piccole. Il mondo va al rovescio. Noi adulti, durante le riunioni dobbiamo stare seduti su seggioline con banchetti minuscoli, e i nostri figli devono stare a casa, possibilmente con una baby sitter - perchè a lasciarli da soli tra l'altro si configurerebbe come 'abbandono di minore'-, perché noi possiamo sentire parlare di loro in quella scomodissima posizione (oltretutto, il mio metro e ottantatre con 7 centimetri di tacco fa sì che, seduta sulla seggiolina, le mie ginocchia entrino prepotentemente negli occhi). Ma io ho deciso. Domani faccio un esposto alla preside per l'assurda circolare che vieta di far entrare i bambini a scuola fuori dall'orario scolastico e conseguentemente vieta l'ingresso a madri (o padri) con figli al seguito. Siamo al paradosso che, durante queste riunioni, è meglio che siano presenti pochi genitori senza figli piuttosto che tutti i genitori, qualcuno eventualmente con figli. Un percorso ad ostacoli quando la soluzione è a portata di mano. Ma questa scuola pubblica (volevo scrivere "questa cazzo di scuola pubblica", ma mi sono trattenuta) è di tutti o no??? E allora perché a me, che pago regolarmente le tasse di questo ridente comune dell'agro romano - visto che la scuola è comunale -, perché a me non mi fanno entrare???

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Vorrei farTi notare che comunque hai scritto.. "che c€@4!o di scuola pubblica". Alla fine comunque e' meglio pagare 2 ore di baby sitter ( magari tuo marito ne giova pure!) che un anno di scuola privata........

paola ha detto...

la cosa che più mi fa arrabbiare è: perché la scuola privata, quando ci sono le riunioni, riesce a organizzarsi con due ragazze/tirocinanti che stanno con i bambini nell'aula accanto mentre i genitori parlano con gli insegnanti, e quella pubblica no. mi si potrà obiettare: e chi ci sta con i bambini, la bidella? una delle maestre? non lo so, però visto che di scuola materna stiamo parlando, e quindi di bambini dai 3 ai 5 anni, mi sembra una follia non organizzarsi in tal senso.

paola ha detto...

aggiungo: anche perché non è che la scuola pubblica costa zero e quella privata (materna) mille euro al mese... no! qui si parla di una differenza di 170 euro al mese che, per carità, chi se l'è persi, però visto che ti risolve un sacco di piccoli grandi problemi son soldi, almeno per quanto mi riguarda, ben spesi.

takajiro ha detto...

dì che sono un po' fuori mano...perchè se no io per un paio di becks te le curo le bimbe!

chit ha detto...

Ma perchè non vi mettete d'accordo tutte insieme e non portate le figlie alla preside?? ;-)

Annachiara ha detto...

@ anonimo: era evidentemente una battuta... e scusa in che senso mio
marito potrebbe giovarsi della baby sitter? Ha già da me tutto quello
che desidera! Io non manderei mai le mie figlie alla scuola privata.
Pretendo però qualcosa dalla scuola pubblica che non mi pare essere
qualcosa di insensato o folle.
@ Paola: infatti, come ho scritto nella lettera alla preside che ho
finito da poco, io non chiedo soldi. Quello che chiedo si può ottenere
gratis.
@ Taka: sai che io quando ero piccola avevo un baby sitter maschio...quindi sarei favorevole! ;-)
@ chit: e infatti potrei farla come proposta! Immagino che ne sarebbe raggiante!

LAURA ha detto...

Questa cosa é paradossale!! Ma in Italia danno per scontato che ci siano sempre i nonni a disposizione...santi nonni italiani!

chit ha detto...

[Blogger me lo cancella ed io lo rimetto il comemnto]

Perchè invece non vi mettete d'accordo e portate tutti i figli alla Preside... così magari oltre a vietare troverà anche soluzioni degne di essere definite così!?! ;-)