lunedì, novembre 01, 2010

I've got engaged

Interno giorno prestigioso ambiente lavorativo.
Personaggi: prestigiosi lavoratori, anche se, come spesso succede, non sono sempre tutti baciati dalla dea bendata.

Si discute di casi di lavoro, in maniera molto approfondita, ognuno dice la sua, espone il frutto del proprio lavoro. Alla fine il capo, quasi per cortesia dice: "C'è qualcuno che ha qualcosa da aggiungere?".
A quel punto si alza in piedi lo sfigato di turno, quello tutto ciccia e brufoli, quello cui andresti solo a chiedere una consulenza professionale e anche con un moto di repulsione, quello con i capelli forforosi e con un abbigliamento lontano mille miglia da qualsiasi attributo che possa anche solo vagamente avvicinarsi alla parola "classe", quello che non è in grado di mettere due parole insieme che non siano riassunto di casi trattati, che non distingue un colore dall'altro, quello insomma da cui non ti aspetteresti mai un'uscita dal binario. Quello lì alza il ditino della sua mano sudata e dice le seguenti parole che lasciano la platea basita più che altro dal completo menefreghismo per l'evento: "I've got engaged!". Un mito. Io e l'amica che me l'ha raccontato abbiamo già in testa l'inizio e la fine di un film.
Il film inizia così. Poi nel suo corso succedono un sacco di cose alla protagonista che aveva assistito all'exploit dello sfigato. E alla fine lei stessa si alza in piedi alla riunione fotocopia di quella iniziale, dicendo: "I'm engaged, too". Fa molto Bridget Jones. Accettasi contenuto di copione. No perditempo.

3 commenti:

stripedcat ha detto...

oddio...cos'era, un corso dove si beatificava il concetto di "engagement"?
appena sento questa parola inizia una eruzione di indignazione (gia' fatta in innumerevoli situazioni azzzziendali) ed esclamo:

"sorry: I don't care about engagement. I care about professionalism. I can be very professional and not at all engaged. Or fully engaged, and totally unprofessional. Engagement sucks!!!!"

senza dover aggiungere che engagement=modo carino per dire YES MAN.

Annachiara ha detto...

@ striped, tessoro, qui si trattava di un VERO annuncio di fidanzamento. Di un tizio sfigato che probabilmente non sapeva chi altro mettere al corrente delle sue circonvoluzioni amorose. Per quello ci ho ficcato in mezzo Bridget Jones. Fa molto "romance". E, ti confesso, in questo momento mi aggrada assai l'idea, della romance, intendo! ;-) (anche se a mio marito lo amo lo stesso, eh, sia chiaro!)

Daniele Mattioli ha detto...

Eccellenza, vedo che inizia ad entrare nell'ingranaggio.
Mi piace la chiosa finale, comunque.
"Engagement" non lo faccio da una vita.
Chissà se mi ricorderei ancora (e quello è il mio ritratto, quasi: se aspettano me, i negozi di abbigliamento vanno falliti).