domenica, agosto 01, 2010

Liberazioni

Mia sorella, qualche tempo fa, mi narrò un simpatico aneddoto che ancora serbo con simpatia: si trovava in vacanza negli States, in compagnia di suo marito e altre persone, tra cui una distintissima signora italo-tedesca, con modi e abbigliamento assai affettati.
Si parlava di viaggi, di relax vacanziero e quant'altro fosse legato alle sacre ferie, e la signora italo tedesca se ne uscì così: "Perché vacanza e vacanza!
" (in italiano, ma pronunciato con la "z" alla tedesca), mollando contestualmente un liberatorio peto.
E son cose che rimangono e ti danno la forza di andare avanti in questo mondo grigio e privo di stimoli!

8 commenti:

Saamaya ha detto...

turandosi il naso. Signorilmente.

palbi ha detto...

ah ma domani lo faccio anch'io in ufficio!

smoke ha detto...

no! È già il mio mito!

iggy ha detto...

mah, ti dirò.. gli stimoli per renzare non (mi) mancano affatto! ;-)

patrizia ha detto...

ahaha fantastica:-D

chit ha detto...

E' uno di quei "benefit" che si perdono crescendo. Quando si è piccoli è sempre una gioia ad ogni rutto o petto, c'è sempre un "ma che bello... ma che bravo" o un sorriso per l'occasione. Poi, una volta adulti, tutto cambia e... non è giusto!?! :-D

RossaNaturale ha detto...

I tedeschi non ce la fanno mai ad essere distinti fino in fondo. Quando non è un peto è una Birkenstock ma alla fine, in un modo o nell'altro, si tradiscono :-)

Simo ha detto...

La vacanZa alla Zignora servirebbe a rilassarsi e a non fare le puzze!
Beh, se passi da me c'è un premio da ritirare...un bacio!
http://simonacuneo.blogspot.com/2010/08/finite.html