martedì, giugno 09, 2009

L'importante è vincere

Tranvate su tranvate la nostra politica ci riserva.
Ma io oggi vedo chiaro.
Vedo pulito.
La mia vita ha un senso.
Il senso più compiuto che possa avere la vita per un genitore.
Oggi mia figlia è stata nominata campionessa.
Prima classificata del corso di minibaseball che abbiamo tanto faticosamente frequentato quest'anno, dalle 18 alle 19 di ogni martedì sera, senza mai un'assenza, senza mai una défaillance, lottando coi denti per quelle stellette che hanno fatto di mia figlia una vincitrice per MERITO.

(ovviamente tralascerò, in questo giorno di festa, tutte le arrabbiature che mi sono presa durante l'anno, tutti i pianti di mia figlia isterica di stanchezza, tutti i capricci fatti perché non aveva ogni volta il suo regalo, tutti gli sfracassamenti di zebedei che mi ha procurato l'altra figlia mentre assisteva al suddetto corso senza poterlo frequentare. Per me è stata un'ora settimanale di calvario, ma ora posso dire che ne è valsa la pena. Se non vinceva mi buttavo al tevere, come minimo).

Diciamo cosa ormai praticamente impossibile in questo paese. Vincere per merito, intendo.
E vederla con la sua coppa, assolutamente sorpresa di quel risultato meraviglioso, con gli occhi luccicanti di felicità, mi ha fatto stringere il cuore di quell'emozione che si dovrebbe provare tutti i giorni con un figlio, ma che i casi della vita, la fretta, la noncuranza e la fatica ci fanno dimenticare di avere e soprattutto di godere.
Ho goduto di quest'emozione.
Perché mia figlia oggi ha imparato che vincere è bello.
E' un sentimento impagabile se si è duramente faticato per raggiungere quell'obiettivo.
E ancora più belli sono stati i complimenti dei suoi compagni. Ancora puri e sinceri.
C'è tempo per l'invidia. Ancora tanto.
Ti auguro di starne alla larga il più possibile. Figlia mia.

22 commenti:

livia ha detto...

Ma che cazz...di conclusione!! Bell'emammà!! Mia nipote ha vinto la coppa per miglio atleta di minibaseball e mio figlio ha svangato la sindrome di "Toto Cutugno".! Anche io oggi sono una mamma ed una zia felice!
PS: certo...so soddisfazioni quando tua figlia (unica femmina del corso) vince e come ciliegina sulla torta ti dice: mamma io l'anno prossimo voglio fare danza!
Piezz'e core! Livia

flo ha detto...

Ecco qua, cuore di mamma, finalmente :D

Annachiara ha detto...

@ livia: ah, l'invidia. Che brutta cosa! Sarà per quello che a tuo figlio oggi è venuto il cagarone? ;-)

@ flo: che c'è? Ne dubitavi forse? ;-)

Irish Coffee ha detto...

non c'è santo che tenga
queste son soddisfazioni di mamma :)
purtroppo la stanchezza si riflette anche su di noi
ma alla fine
diciamocelo
:D che goduria!!!

buona giornata

Livia ha detto...

Come al solito non capisci una emerita patacca!! Ma quale invidia!! Io ti facevo notare, bella cocomerara che a tua figlia della coppa 'mporta cippa: lei vuole fare danza!!! Rassegnati...il tutù...la calzamaglia...le scarpette...la sbarra...pliè, passè,arabesque, piruette...ciappet...e fra 10 anni via a canale 5 dalla De Filippi a sputtanarsi per tutta l'Italia!! Quindi sai dove te la mette la coppa del minibaseball!! Posso darti un indizio se vuoi o farti una piantina...il tuo corpo si presta molto a tale attività!! Saluti bellemammà

Livia ha detto...

Ah...dimenticavo...credo che a mio figlio sia venuto il cagarone perchè tua figlia (quella meno fenomena) marca il territorio (di saliva) come i gatti!! Quindi chissà che virus ha attaccato al mio povero, piccolo, tenero, indifeso passerotto!!

Annachiara ha detto...

@ irish coffee: Bisogna rassegnarsi, da genitori si vive di luce riflessa! ;-)

@ livia: fiòla, sei prolissa quasi quanto il tuo capo del governo! Tutto questo per dire che ROSICHI della coppa. Facevi prima ad ammetterlo! Sorellina mia.

Walter ha detto...

Complimenti sinceri!
La mia è un attimino meno competitiva.
E' un problema, lo so...
Dan (Macca)

flo ha detto...

Meringuzza, no, non ne dubitavo... ho sempre saputo che sotto la scorza c'è un tenero formaggino :PP

Annachiara ha detto...

@ Daniele: caro, ma non ti credere che mia figlia ha strappato i denti a qualcuno per avere quella coppa! Quello che spero abbia imparato da quest'anno è che la puntualità, l'affidabilità e la costanza pagano, anche se non si è realmente campioni. (perché non ti credere che lei sia in grado di battere qualcuno a baseball...)

@ flo: formaggino...diciamo più mozzarellona di bufala. Rende meglio l'idea!

carlachi ha detto...

Bravissime! Io con il nuoto mi sono arresa.
Marco preferisce il piano, chissà se al saggio gli daranno una coppa?
Siccome lo facciamo in un centro sportivo...ce ne sono tante esposte...magari ne sottraggo una...mumble mumble

Suysan ha detto...

Purtroppo con mio figlio sto già alla fase che fa i provini per entrare nella scuola di Maria de Filipi e se parliamo di invidia ce n'è da vendere in quel campo, però che ti devo dire...io sono sempre orgogliosa di quello che fa!!!

Anonimo ha detto...

Per l'occasione non potevo mancare! Lontana dai blog, catturata da Facebook ma non del tutto. Presa da mille cose e senza spirito per scrivere, ora rientro.

Dentro di me piango di commozione. Mi sento al tuo posto, e spero che un giorno anche mio figlio abbia quella soddisfazione, perché io ho già cominciato a piangere.

BRAVA, la piccola donna, brava! Quando succedono queste cose, tutto il resto passa in secondo piano.

(e fra un po' ritorno anch'io). Baci

Ruben nel patio

Annachiara ha detto...

@ carla: beh, il piano non è esattamente un'alernativa al minibaseball...ma perché no? Le coppe si possono vincere lo stesso!!

@ suysan: mi sa che tuo figlio lo vince pure il provino.Mi pare assai determinato!!!

@ ruben: tesoro, mi sei mancata. Il tuo blog era diventato desolante!! Torna !!!!

prostata ha detto...

Bellissimo il baseball, una volta ci giocai, quand'ero giovine... non sai come invidio tua figlia che ha tutta la vita davanti per prendere a mazzate palle e avversarie...

giuliana ha detto...

ma core de mamma! meraviglia! un bacio alla vincitrice e un abbraccio alla mamma, che 'sta vittoria se l'è sudata sicuramente non meno della figlia!

Annachiara ha detto...

@ abs: peccato che quell'ingrata l'anno prossimo voglia fare danza....

@ giuliana: oohhh, finalmente qualche riconoscimento anche per me! ;-)

Walter ha detto...

E' quello che sto cercando di insegnare ad Anna, anche se a 10 anni è ancora tanto "bambina".
Troppo ingenua.
Ma cerco di farla essere prima di tutto serena...
E qui si sta anche per insegnare loro il valore delle opinioni e a non nasconderle.
Alla faccia di tutto il Circo!
Dan (macca)

Annachiara ha detto...

@ walter: in questo mondo l'ingenuità sembra essere un difetto più che un pregio...

Marilde ha detto...

Ogni tanto queste soddisfazioni ci vogliono proprio!!

progvolution ha detto...

possibile che solo il privato sia fonte di gioia?
possibile che dobbiamo rifuggire la sfera pubblica per sentirci puliti?
possibile che il mondo adulto è per forza sporco?
Sì, sì, sì
Sussurri obliqui

Annachiara ha detto...

@ marilde: dovrebbero essere più frequenti, però!

@ progvolution: adesso, sporco, mi pare eccessivo. Un certo mondo adulto è sporco sicuramente. Io vedo le cose così: secondo me ai bambini bisogna dare gli strumenti per districarsi tra le maglie delle difficoltà della vita. Se poi il percorso è lento, è ancora meglio....