Vita da sballo
giovedì, febbraio 23, 2012
Sono una donna divisa.
Una chiara senza il suo tuorlo.
Una meringa, in parole povere.
Polvere senza panno
pulcino senza uovo
nido senza uccellino.
Una noia, in parole povere.
Una chiara senza il suo tuorlo.
Una meringa, in parole povere.
Polvere senza panno
pulcino senza uovo
nido senza uccellino.
Una noia, in parole povere.
Etichette: straparlo, uccelli, viretica della meringa
posted by Annachiara at 22:48 | Permalink
8 Comments:
At sabato, 25 febbraio, 2012, Annachiara
@maurice: noiosa, come sai, non sono (almeno così mi dicono!) A me piace la meringa fatta al forno in casa e per la precisione quella che faceva l'amica della mia mamma che era dura fuori e morbida dentro. Per me la meringa simboleggia due cose: i sapori dell'infanzia (la parte felice) e la mia essenza, il fatto che sembro dura fuori ma sono morbida dentro. In ultima istanza, l'apparenza non conta. Conta quello che sta dietro. Ti basta come risposta??? ;-)






Ebbene sì, è proprio un sabato di m, basta guardare i giornali online.
Non te l'ho mai detto, ma sai che a me non piace la meringa? Cioè, non mi piace quella cotta in forno (tipo gesso per lavagna), ma amo la meringa italiana, l'albume dolce montato a neve che si mette sulle torte al posto della panna. Tu di che tipo sei?