lunedì, maggio 18, 2009

Di alta tecnologia e sue conseguenze

LUI: il vero homo tecnologicus, quello che non deve chiedere mai niente a nessuno perché la sua mente conosce già di suo i perversi meccanismi della tecnologia e guai a contraddirlo.
LEI: costretta a sopportare le sue angherie tecnologiche, tenta di sopravvivere con quel poco di accessibile che le è rimasto a portata di mano.

Ora, quest'uomo le ha tolto anche il suo bene primario, quello più caro e coccolato: il telefono.
In vena di grandi cambiamenti, a costo zero, ovviamente, LUI annuncia che da oggi abbiamo una nuova linea telefonica con un operatore che si chiama come una medicina omeopatica (ma non sia mai io gli renda servigio facendogli pubblicità). Ma che in realtà questa nuova linea telefonica è solo ed esclusivamente per motivi di lavoro (suoi, di LUI).
Allora le (alla nuova linea telefonica) riserva l'amato (e unico) apparecchio fisso. Per chiamare e ricevere. Passa un'ora a fare test e alla domanda di LEI se tutto funziona risponde, da buon tecnologicus: "Mmh, non riesco a chiamare i cellulari, mi dice carta non abilitata". "Mmh - pensa LEI - mi sembrava fondamentale che funzionasse coi cellulari, visto che è una roba di lavoro!"

All'uso domestico rimane un misero cordless. L'homo tecnologicus si pone il problema della corrente, da bravo professionista. Se va via la corrente non funziona più il telefono di casa. Eccellente osservazione.
Ma questo può succedere una volta ogni tanto, non tutti i giorni.
Cosa invece può succedere tutti i giorni di fortemente invalidante per un cordless che non abbia un rimpiazzo col filo?
TIC TAC, TIC TAC, TIC TAC.
Esatto.
Il cordless si scarica.
E quando si scarica non si può più utilizzare, perché il cordless, o mio homo tecnologicus, non è come un cellulare che ci puoi parlare anche attaccato al caricatore.
E allora via! L'homo tecnologicus, sopraffatto da una zaffata di realismo, stacca il fisso dalla presa lavorativa e con scatto oserei dire felino l'attacca alla presa di casa. E finalmente si potrà stare al telefono fino a che il cordless non si sarà ricaricato. E così via in loop. A rincorrere le prese di casa. Fino a che l'homo tecnologicus, sopraffatto dalla solita zaffata di realismo, non deciderà di osare un gesto ancora più tecnologico di tutti. Comprarsi un cordless per la sua linea di lavoro e ficcarselo a ricaricare quanto più ritenga opportuno!

16 commenti:

Signor Ponza ha detto...

Le ho già viste da qualche parte queste scene. Tipo a casa mia.

Anonimo ha detto...

Lascia perdere tuo marito, scarica voipstunt e chiama gratis dal tuo pc...mi dovrebbero pagare per pubblicizzarli. Nenelinda.

Annachiara ha detto...

@ signor Ponza: e nel tuo caso chi sarebbe il tecnologicus? Tu? ;-)

@ nenelinda: voipstunt l'ho usato x anni. Ma qui si tratta di alta tecnologia, babe!

spiderfedix ha detto...

d'altra parte l'uomo raggiunge le grandi cose a piccoli passi...sennò saremmo tutti nati imparati!

Irish Coffee ha detto...

della serie "quello che è mio è mio e quello che è tuo è mio"
gran bella politica
sai dove glielo metterei il cordless?
proprio la, almeno se suona lo sente sicuramente!!
ma si sa quando l'homus si impunta non ce nè per nessuno!!

buona giornata

Annachiara ha detto...

@ spider: sempre diplomatico eh?

@ irish coffee: sarà contento lui. Già lo vedo! Benvenuta!

Walter ha detto...

Dura, eh?
Io non sono così, ma però...
:-)
Dan (Macca)

livia ha detto...

Guarda cara la mia saccentona che il cordless lo puoi ben usare attaccato alla culletta caricatrice!! Io lo faccio se non quasi sempre poco ci manca!! Povero uomo tecnologico!! Livia

Annachiara ha detto...

@ daniele: dovrei fare due chiacchiere con tua moglie in proposito...devi vedere il muso che ha messo mio marito quando ho scritto questo post! ;-)

@ livia: sapientona dei miei stivali! Come faccio a usare il cordless nella culletta se la culletta risiede in camera da letto? Non vorrai che lo utilizzi mentre giaccio col mio adorabile homo tecnologicus? E poi faccio come Verdone:"No no, non mi disturbi affatto" (rumori di sottofondo).

Irish Coffee ha detto...

il tempo comunque porta sempre a galla le ragioni
:) grazie e buon week end

carlachi ha detto...

"In teoria ci vogliono cinque minuti": quando sento questa frase i miei capelli si rizzano e devo ricorrere ad un tavor preventivo.

Nea ha detto...

HAAAAAAAAAaaaaahahahahahaha.........
Heeeee....


Hmmmmm.......
Pffffffff.......
HAaaaaaaaahahahahahahaha..........

Irish Coffee ha detto...

settimana all'insegna dei + 33 gradi
:-( siamo allo scioglimento...
buona settimana
spero per te più fresca

Annachiara ha detto...

@ irish coffee: diciamo che il WE poteva andare meglio e la settimana è cominciata con un orecchio (mio) attappato)

@ nea: non mi dire che non sai fischiare?! ;-)

@ carla: bella quella del tavor preventivo....

flo ha detto...

Da secoli non ho nessun apparecchio fisso e il cellulare lo butterei volentieri nel fiume, a me andrebbe bene un piaccione viaggiatore. Tanto per internet c'è il wireless.

Annachiara ha detto...

@ flo: parlavi del PIACIONE viaggiatore, nota specie maschia che va e viene? ;-)