
Così, tanto per la cronaca:
mio marito ha passato il natale a spidocchiare mia figlia.
Io l'ho passato ad imprecare perché sono ridicolmente e patologicamente ossessionata da quegli insetti minuscoli e il pensiero che stavano sulla testa di mia figlia, nonché potenzialmente anche in ogni centimetro di casa mia, mi faceva stare malissimo.
E non c'è niente da ridere.
Non avevo preparato un pranzo di natale.
Non avevo nemmeno un pranzo qualsiasi.
Il pidocchio mi ha colta di sorpresa mentre mi accingevo a vestirmi per le feste.
Fortuna che c'era mia sorella.
Sono andata come una ladra a prelevare il pranzo che avremmo dovuto strafogarci da lei.
E come appestati, io e la mia famiglia ci siamo ingurgitati tutto.
E ora son qui che mi gratto.
Anche se ufficialmente non ho nulla.
Ma è come se fossero tutti lì appostati, pronti a saltarmi addosso appena distraggo un attimo lo sguardo.
Bisogna che mi ricordi di comprare il disinfettante per i panni.
L'ho consumato tutto a forza di fare lavatrici per eliminare le tracce del pediculus.
E ora buon anno, ragazzi.
La festa sta per cominciare.
Dicono sia l'anno del sagittario.
Intanto mi gratto, eh.