giovedì, dicembre 10, 2009

Qui babbo natale, rispondete terra.

Sono indubitabilmente presa da mille cosette natalizie. Nonostante la mia idiosincrasia per codesta festa.
Ma con due figlie non scampi.
Alle 2 recite.
Al mercatino di natale.
Alle letterine per babbo natale.
Al panico di inadeguatezza a far fronte a tutte le richieste che possono venire da una testolina di bimba.
Cioè secondo loro babbo natale porta tutto.
E l'altro danno che il digitale ha fatto è stato presentare al popolo infantile il mondo della pubblicità. Dal quale ero riuscita finora a tenere lontane le mie figlie e che ora, sotto strenne natalizie, esce fuori in tutta la sua virulenza.
E' vero che i bambini hanno sicuramente più neuroni di noi e tutta la vita davanti. Ma perché sprecarli a ricordare tutti i testi delle pubblicità?
E' solo colpa TUA, direte voi.
In parte sarà sicuramente così.
Ma credo che il processo di (AN)alfabetizzazione pubblicitaria sia, nel mondo contemporaneo, praticamente inarrestabile.
Io mi posso pure opporrre a tante cose, come all'uso del computer, come all'esposizione eccessiva alla televisione, ma presto io stessa (come pure le mie figlie) sarò sommersa da quintali di materiali "tossici" per cui la mia lotta attuale non sarà servita a nulla. E andare a vendere giochi usati nella piazza del paese in cui vivo sarà ritenuto un lavoro da vecchi babbioni. Se esisterà ancora il mercato. Semplicemente i giocattoli usati saranno risucchiati da un tubo nero o non ci saranno proprio più giocattoli, ma solo la loro idea. E non "platonicamente" parlando.

Mi sono riletta.
Non si capisce una mazza. Ne convengo.

5 commenti:

Livia ha detto...

Che non si capisce una mazza non è esatto. Si fa un pò fatica visti gli argomenti affrontati in contemporanea ma tant'è...
Ti posso suggerire di...spegnere il televisore? Eppoi scusa, detto da te che hai tirato su due pargole a suon di TELETUBBIES ma che caiserslauter pretendi da queste piccine!! Se facevi come me con il mio pargolo e spiegavi loro che cosa è un Pantografo...beh, allora non ti saresti curata del processo di (AN)alfabetizzazione!!

Archimede ha detto...

il natale è natale

Lunga ha detto...

la pubblicità nuoce veramente alla salute!

Baol ha detto...

Non preoccuparti...tanto ho cliccato direttamente su "commenti"

:D

Tonks ha detto...

Io ho capito, mi devo preoccupare?
Per sfuggire alla pubblicità dovresti fare una vita da eremita, persino quando s'indossa un vestito di cui sia chiara l'appartenenza si fa pubblicità, chi ti osserva sarò condotto involontariamente a desiderare il capo.
Auguri al consorte!!! In ogni caso, odio le feste natalizie e pasquali, quelle "occasioni" in cui ti costringono alle riunioni parentali in cui tutti sono tanto felici e allegri (quando in realtà si scannerebbero per 364 giorni l'anno).