Visualizzazione post con etichetta film. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta film. Mostra tutti i post

sabato, maggio 01, 2010

Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi....


Era d'uopo andare a vedere le circonvoluziooni amorose di quel bel pezzo del Favino.
Però, ecco, al di là dei patinati ambienti soldiniani, ché lui in questo è un maestro, per cui niente da dire, ho dei seri dubbi sulla credibilità della storia in sé.
Che messaggio vuole dare questo film? Parlare di tradimento? Parlare di sentimenti? Parlare di difficoltà economiche? Ne avevo sentite di tutti i colori prima di andare e sinceramente io non ho trovato nulla di ciò che era stato pomposamente annunciato: esplorazione dei sentimenti, dicevano molte recensioni.
Io ho visto molta esplorazione, anche fugace, di corpi, molti intensi primi piani, ma non ho"sentito" niente.
Quello che mi scoccia di più, in una serie di luoghi comuni inquietanti, è che per una volta il compagno orsacchiotto non è veramente un soggetto. E' un uomo che non ha la fortuna di essere attraente, ma che ha tantissime qualità come essere umano e soprattutto per far funzionare un rapporto. E ovviamente uno così va tradito.
Ma tradiamo uno che ci ignora, che non ci dà nemmeno un bacio la mattina, non uno che ci lascia la colazione pronta quando esce! Cazzo. E, soprattutto, una carina e friccicarella come la protagonista aveva tutte le possibilità di trovarsi un compagno della vita figo come Favino. Invece di vivere con un orsacchiotto peloso e tenerone, nonché bruttarello, per poi tradirlo col figo sposato e padre squattrinato.
Tutti abbiamo bisogno di evadere dalla nostra grigia routine. Tutti.
Ma molto spesso dimentichiamo che basta poco per ravvivarla.
Che, in una coppia, la guardia non deve essere abbassata mai.