Ho conosciuto la super dieta del gruppo sanguigno. Io m'ero sempre detta che nessuno aveva carpito adeguatamente i segreti del mio fisico e che c'era ancora molta strada da fare e che soprattutto c'erano dei cibi che mi facevano invacchire - ovviamente i più buoni e goduriosi -, mentre ve n'erano degli altri che mi avrebbero reso un amabile grissino.
E così sta avvenendo. Attualmente ancora solo a livello della mia psiche, ma prestissimo tradurrò questo impulso salvifico in azione.
Praticamente tutto dipende dal gruppo sanguigno.
Io, che sono 0 negativo, il gruppo per eccellenza, quello che era dei cacciatori-raccoglitori antenati dell'umana stirpe, io ho la strada praticamente lastricata di bistecche e di pesce.
Diciamo che mi sarebbe piaciuto avere sotto i piedi un pavimento di dolci sbriciolate di millefoglie meringato come quello che ho mangiato ieri sera alla festa della mia amica D., ma insomma non si può avere tutto. Con tanta lattuga e sale iodato potrei risolvere molti dei miei problemi.
La dieta però non parla di quelli mentali.
Ma signori miei, io che non sono certo mai stata una pecorella, ho deciso che seguirò il mio gruppo.