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lunedì, aprile 04, 2011

Sempre più io

Inizio di canzone di Ligabue: Ci sono giorni come questi, in cui non va bene un cazzo, in cui comincia male, si svolge male e finisce pure male. Ci sono giorni in cui correre per quattro chilometri ti stronca e ti fa vedere tutto nero, perché di certo avresti avuto meno fiatone cominciando a fare sport a vent'anni invece che a quaranta. Ci sono giorni in cui il pianto di un bambino è insopportabile. In cui chiunque ti si avvicina è insopportabile.
Ci sono giorni in cui vorresti stare da sola a leccarti le ferite, ché il sangue potrebbe avere un sapore meno amaro della tua giornata. Ci sono giorni in cui nessuno ti capisce e nemmeno tu.
Certo che potresti almeno fare uno sforzo.

lunedì, febbraio 04, 2008

Cose da supermercato

Interno giorno, supermercato. Rigorosamente nella sequenza riportata qui sotto.

Il matto: "Ma quanto mi diverto a giocare al computer tutto il pomeriggio! A lei non piace?".

Io: "Sa, io il pomeriggio sono parecchio impegnata, con due bambine...".

Il matto, parlando con la mia neonata: "E tu, come ti chiami?"

Io: "Sofia".

Il matto, con una strana luce negli occi: "Che bel nome!".

Io, sorriso di circostanza.

Il matto: "E poi, ad un certo punto, dai videogiochi saltano fuori le donnine nude, e bingo!"

Io: [...]

Il matto: "Ma a lei non piace proprio giocare al computer? Io non lo conoscevo, me l'hanno regalato a Natale e ora ci passo tutti i pomeriggi. Come fa lei a non passare tutti i pomeriggi al computer?".

E intanto mi frega il turno alla bilancia pesatrice.