Inizio di canzone di Ligabue: Ci sono giorni come questi, in cui non va bene un cazzo, in cui comincia male, si svolge male e finisce pure male. Ci sono giorni in cui correre per quattro chilometri ti stronca e ti fa vedere tutto nero, perché di certo avresti avuto meno fiatone cominciando a fare sport a vent'anni invece che a quaranta. Ci sono giorni in cui il pianto di un bambino è insopportabile. In cui chiunque ti si avvicina è insopportabile.
Ci sono giorni in cui vorresti stare da sola a leccarti le ferite, ché il sangue potrebbe avere un sapore meno amaro della tua giornata. Ci sono giorni in cui nessuno ti capisce e nemmeno tu.
Certo che potresti almeno fare uno sforzo.
Visualizzazione post con etichetta matti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta matti. Mostra tutti i post
lunedì, aprile 04, 2011
Sempre più io
lunedì, febbraio 04, 2008
Cose da supermercato
Interno giorno, supermercato. Rigorosamente nella sequenza riportata qui sotto.
Il matto: "Ma quanto mi diverto a giocare al computer tutto il pomeriggio! A lei non piace?".
Io: "Sa, io il pomeriggio sono parecchio impegnata, con due bambine...".
Il matto, parlando con la mia neonata: "E tu, come ti chiami?"
Io: "Sofia".
Il matto, con una strana luce negli occi: "Che bel nome!".
Io, sorriso di circostanza.
Il matto: "E poi, ad un certo punto, dai videogiochi saltano fuori le donnine nude, e bingo!"
Io: [...]
Il matto: "Ma a lei non piace proprio giocare al computer? Io non lo conoscevo, me l'hanno regalato a Natale e ora ci passo tutti i pomeriggi. Come fa lei a non passare tutti i pomeriggi al computer?".
E intanto mi frega il turno alla bilancia pesatrice.
Il matto: "Ma quanto mi diverto a giocare al computer tutto il pomeriggio! A lei non piace?".
Io: "Sa, io il pomeriggio sono parecchio impegnata, con due bambine...".
Il matto, parlando con la mia neonata: "E tu, come ti chiami?"
Io: "Sofia".
Il matto, con una strana luce negli occi: "Che bel nome!".
Io, sorriso di circostanza.
Il matto: "E poi, ad un certo punto, dai videogiochi saltano fuori le donnine nude, e bingo!"
Io: [...]
Il matto: "Ma a lei non piace proprio giocare al computer? Io non lo conoscevo, me l'hanno regalato a Natale e ora ci passo tutti i pomeriggi. Come fa lei a non passare tutti i pomeriggi al computer?".
E intanto mi frega il turno alla bilancia pesatrice.
Iscriviti a:
Post (Atom)