La Francia tira fuori finalmente la sua anima laica, che ovviamente noi in Italia ci sognamo.
Perché nessun rappresentante dello stato laico in questo paese ha coraggio di rispondere al vaticano, nella persona di Bertone, se non l'Arcigay (che non è nemmeno un rappresentante dello stato laico).
Perché questo paese non riesce ancora a risolvere problemi e quesiti etici in maniera indipendente dalla chiesa cattolica.
Una chiesa peccatrice che si erge a fustigatrice di costumi.
Una chiesa che ha un'enorme trave nel suo occhio e guarda la pagliuzza in quella di normali cittadini, che tra l'altro non sarebbero nemmeno sottoposti alla sua giurisdizione.
Una chiesa che non capisce quando è il momento di fare mea culpa.
Una chiesa che maschera a stento, in questi frangenti di interregno morale (SUO), il suo razzismo, e il suo profondo disprezzo per la libertà di pensiero e di coscienza.
Una chiesa che trasuda l'orrore della decadenza e si aggira con un pugnale in mano mollando fendenti a destra e a manca.
Noi abbiamo rappresentanti dello stato laico che lasciano marcire in prigione onesti cittadini che operano in un paese straniero nel rispetto della vita e nel rifiuto della guerra.
Abbiamo rappresentanti che blaterano su riforme che non faranno mai e di una costituzione che probabilmente nemmeno hanno mai letto per intero.
Abbiamo rappresentanti che, se l'ambasciatore della Cina avesse detto che in Cina lo stato paga le mense dei bambini, lo avrebbero come minimo sanzionato.
Abbiamo rappresentanti che rappresentano il loro diritto. Punto.
Ognuno ha quello che si merita.
Visualizzazione post con etichetta chiesa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta chiesa. Mostra tutti i post
mercoledì, aprile 14, 2010
mercoledì, aprile 07, 2010
Chiesa 2.0
Io sono atea. Vent'anni fa, dopo un'educazione super cattolica, parecchio osservante, anche convinta, ho avuto la folgorazione sulla via di Damasco. All'incontrario. Sarà stata l'antropologia all'università, sarà stato il sesso, sarà semplicemente che ho fatto due più due e non faceva quattro. Ho scelto di trascorrere il resto della mia vita fuori dalla chiesa cattolica e da ogni chiesa in genere, ma anche da ogni credo religioso.
Però io la chiesa cattolica e la sua dottrina le conosco molto bene. Per cui penso di essere ben piazzata per dire due cosette in proposito.
Due o tre principi a me continuano a piacere, tipo se giudichi un altro, guarda che te sei sicuramente peggio; oppure tu ami me se mi amo anch'io.
Quello che non sopporto assolutamente e che proprio in questi giorni si sta rivelando un boomerang - in quest'era di media 2.0 - è la capacità/volontà/ostinazione della chiesa cattolica di ergersi a giudice dei costumi e delle abitudini sessuali/sociali/culturali del mondo intero.
Senza guardare/vedere/ammettere l'impossibilità di mantenere coeso un enorme numero di persone intorno a principi così facilmente disattendibili.
Il sesso ce l'abbiamo per utilizzarlo. Reprimere questa necessità ha creato, crea e continuerà a creare solo abominio. Quell'abominio tanto vituperato dalla stessa chiesa cattolica.
Che ora sta uscendo da tutte le parti.
Straripando da quegli angusti percorsi, contorti, celati, oscuri in cui era stato rilegato.
E qui, nel mondo 2.0, nulla straripa senza effetti devastanti.
Però io la chiesa cattolica e la sua dottrina le conosco molto bene. Per cui penso di essere ben piazzata per dire due cosette in proposito.
Due o tre principi a me continuano a piacere, tipo se giudichi un altro, guarda che te sei sicuramente peggio; oppure tu ami me se mi amo anch'io.
Quello che non sopporto assolutamente e che proprio in questi giorni si sta rivelando un boomerang - in quest'era di media 2.0 - è la capacità/volontà/ostinazione della chiesa cattolica di ergersi a giudice dei costumi e delle abitudini sessuali/sociali/culturali del mondo intero.
Senza guardare/vedere/ammettere l'impossibilità di mantenere coeso un enorme numero di persone intorno a principi così facilmente disattendibili.
Il sesso ce l'abbiamo per utilizzarlo. Reprimere questa necessità ha creato, crea e continuerà a creare solo abominio. Quell'abominio tanto vituperato dalla stessa chiesa cattolica.
Che ora sta uscendo da tutte le parti.
Straripando da quegli angusti percorsi, contorti, celati, oscuri in cui era stato rilegato.
E qui, nel mondo 2.0, nulla straripa senza effetti devastanti.
Iscriviti a:
Post (Atom)